Italia Terra Mia: ricominciamo da qui.

Italia Terra Mia: ricominciamo da qui.

Dal 3 giugno l’Italia sblocca un altro limite del lockdown dandoci la possibilità di spostarci da una regione all’altra. Complice l’imminente arrivo dell’estate, la voglia di evasione dopo le tante settimane a casa, ma consapevoli del fatto che viaggiare rimane ancora un limite per tanti (e per tanti motivi), noi di di Distanti Ma Unite abbiamo deciso di raccontarvi a modo nostro la nostra bellissima Italia, nel tentativo di tirare fuori qualcosa di buono da una situazione difficile per tutti noi: è ora di ripartire, e facciamolo da casa nostra, valorizzando e scoprendo il nostro caro bel paese che ha tanto da darci e farci scoprire.

Ogni settimana parleremo di tre regioni a noi care, e inauguriamo questa nuova rubrica con un trittico niente male: Abruzzo, Valle D’Aosta e Toscana.

Luisa – Abruzzo

L’Abruzzo per me da sempre rappresenta la libertà. Una regione ricca di cose da vedere e vivere a cui sono legata per motivi di famiglia: mia nonna paterna è nata in un piccolo paese alle porte de L’Aquila e da che ho memoria ogni estate l’ho passata la. Questo capita anche adesso, nonostante i tre mesi di vacanza scolastica siano un lontano ricordo: che sia per un paio di settimane o qualche giorno, non passa estate in cui non veda l’Abruzzo e l’Abruzzo non veda me. Per una ragazza cresciuta in una città grande e caotica come Roma, ritagliarsi brevi o lunghi periodi in una realtà decisamente più piccola e vivibile è un riconnettersi con il mondo e con la bellezza della semplicità che questa regione è in grado di dare.

Un pò di geografia – ci troviamo nel centro di Italia, l’Abruzzo confina a nord con le Marche, ad ovest con il Lazio, a sud con il Molise mentre a est è bagnata dal Mar Adriatico. L’affaccio sul mare e la presenza della catena montuosa degli appennini rende questa fra le regioni più particolari d’Italia: è in effetti una delle regioni dove è facile soddisfare qualsiasi bisogno, dalla voglia di mare a quella di montagna passando per colline e per città. E’ considerata una delle regioni più fredde della nostra penisola, gode di un’escursione termica molto elevata, per cui non è difficile d’estate passare da giornate molto calde a serate decisamente fresche. Il capoluogo di regione è L’Aquila, città purtroppo distrutta dal terremoto del 2009 ma che si sta affacciando ad una nuova rinascita.

Il posto da non perdere – fra i tanti luoghi non potete non visitare la bellissima Rocca Calascio, borgo immerso nel Parco Nazionale del Gran Sasso, sovrastata dai resti di un antico castello in grado di sprigionare magia e bellezza in qualsiasi stagione e a qualunque ora del giorno.

Il Castello di Rocca Calascio

Il posto del cuore – Campo Imperatore, alle pendici del Gran Sasso. D’estate è raggiungibile in macchina guidando fra le bellissime strade in mezzo alle montagne, da Campo Imperatore partono i principali sentieri dai quali si possono raggiungere le varie vette del Gran Sasso d’Italia, mentre sul piazzale antistante l’inizio dei sentieri stessi è presente l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo. La vera chicca? Salendo sul primo sentiero che parte davanti l’Osservatorio, da metà strada in poi si scorge in lontananza il mare.

Il nostro consiglio – lasciatevi conquistare da una regione che ha tanto da dare: prendetevi qualche giorno per ammirare non solo le bellissime montagne ed il mare, ma anche le città che ne fanno parte, come Sulmona, famosa per la produzione dei confetti. E mi raccomando: non scordatevi di mangiare i famosi arrosticini abruzzesi, tipica specialità della regione!

La Basilica di Collemaggio a L’Aquila, dove sono custodite le spoglie di Papa Celestino V, primo papa della storia ad abdicare prima di Papa Benedetto XVI

Anna I. – Valle D’Aosta

Arroccata lì ad ovest sulla punta nord dello stivale, la Valle d’Aosta con la sua anima un po’ nordica un po’ francese è il posto più lontano dall’immaginario vacanziero di una terrona amante del mare.  Dopo un malvoluto trasferimento al nord, la Valle d’Aosta è diventata una fra le mie mete preferite. Un’oasi di pace e buon cibo immersa fra i giganti, basta citare il Monte Bianco. La Valle d’Aosta mi è rimasta nel cuore. Sogno quella pace tutte le volte che sulla circonvallazione milanese tuonano i clacson.

Un pò di geografia – confina a nord con la Svizzera, a ovest con la Francia e a sud-est con il Piemonte. E’ la regione più piccola d’Italia e anche la meno popolata. Si respira un clima non troppo italiano, una pace paradisiaca e un silenzio inimmaginabile ad appena due ore da Milano. Vedrete solo valli, montagne, chalet di legno, tetti spioventi, strade strette e nessun clacson, mai. L’autostrada è autonoma come la regione. Una regione piccola protetta da giganti come il Monte Bianco (4810), il Cervino (4478) il Monte Rosa (4634) e il Gran Paradiso  (4061).Il capoluogo di regione Aosta è ricco di storia, soprattutto romana tanto da essere definita la “Roma delle Alpi”. 

Vista del Monte Bianco

Il posto da non perdere – lo Skyway Monte Bianco, la vetta più alta d’Europa. Comodamente raggiungibile con la funivia, potete mangiare ad alta quota ammirando solo nuvole e neve. E’ possibile visitare il  museo della funivia, prendere il sole ad alta quota e assaggiare vini e spumanti della Cave Mont Blanc una cantina di prodotti ad alta quota 

 Il posto del cuore – Pré-Saint-Didier, le terme in mezzo alle montagne sono l’esperienza più bella mai fatta in vita mia. Ti prepari, lasci il tuo telefono in cabina e ti concentri sul silenzio, l’acqua calda, la brezza estiva o la neve invernale. Montagne enormi in ogni dove proteggono la tua pace. Una vacanza arricchita dalla fontina, da comprare rigorosamente dai produttori latte e fontina dello Chalet Cooperativa. La fontina è tale solo in Valle d’Aosta, diffidate dalle imitazioni. 

Il nostro consiglio – Una cena  tipica, in abiti valdostani e cucina di qualità la potete trovare al Ristorante Novecento. Appena arrivati vi accomoderete in salotto, per un aperitivo tipico. La cena vi delizierà fra cacciagione e sapori raffinati. Non è un posto economico ma siamo a Courmayeur.La Valle d’Aosta vi conquisterà con il suo tempo fuori dal tempo e i sui sapori alpini e frizzanti. 

Vista dal Monte Bianco

Francesca – Toscana

La Toscana e’ tante cose: cultura, natura, mare, paesaggi collinari rilassanti, cibo, un accento simpatico con la “c” aspirata… Ma per me e’ soprattutto Maremma e Argentario. Qui e’ dove mia mamma anni fa a voluto acquistare un mini-appartamento giusto davanti all’Isola del Giglio per
poter godere di quella meravigliosa vista del mare (che e’ davvero color argento) e dei suoi tramonti che lasciano a bocca aperta per tanta bellezza. Per anni e’ stata la nostra meta estiva ma spesso siamo andati anche per un solo weekend durante l’inverno. In fondo, dalla Capitale (io sono
di Roma), non ci vuole molto e volendo si puo’ fare anche dalla mattina alla sera. Ora, per problemi familiari, ci andiamo molto meno, ma ricopre comunque uno spazio speciale nel mio cuore.

Isola del Giglio al tramonto

Un po’ di geografia – Situata nel centro della nostra penisola, la Toscana confina a nord ovest con la Liguria, a nord con l’Emilia Romagna, a est con Marche ed Umbria e a sud con il Lazio. E’ inoltre bagnata dal Mar Ligure e dal Mar Tirreno. Come l’Abruzzo, questa regione presenta tutte la caratteristiche naturali e culturali che si possono cercare in una regione: il mare, le splendide colline, la catena montuosa dell’Appennino Tosco-Emiliano e soprattutto bellissime città ricche di storia e cultura, a partire da Firenze, culla del Rinascimento, senza escludere le bellissime Pisa, Livorno, Lucca e Arezzo. Vanta poi tantissimi paesini minori ma di indiscutibile bellezza. Il suo essere centrale permette di raggiungere facilmente tante mete, come Roma, Bologna, Venezia, Milano e Torino.

Il posto da non perdere – La Toscana e’ un’ottima destinazione per fare una vacanza rilassante, ma anche per godere di un po’ di cultura, per andare al mare o per esplorare i numerosi borghi e paesini: da Montalcino a Pienza, da Montepulciano a San Gimignano, da Monteriggioni a Cortona e Pitigliano. Quasi potrei riempire una pagina intera con i soli nomi delle tante cittadine da scoprire. Perdersi nelle loro stradine e botteghe di artigiani e’ un po’ come entrare a far parte di un dipinto. Ed in effetti i paesaggi della Toscana hanno spesso ispirato tanti artisti.

Bagno Vignoni

Il posto del cuore – Il Monte Argentario e un po’ tutta la Maremma occupano per me un posto speciale. Il mare non ha molto da invidiare a posti più esotici. Ok, agosto e’ super affollato, ma nei mesi più tranquilli è un vero paradiso per gli occhi, per la mente e per l’animo. Per non parlare della… “panza”.

Il nostro consiglio – Le sagre estive in ogni paesino della Maremma si sprecano: dal caciucco, alla patata, al fungo, alla lumaca, ce n’e’ davvero per tutti i palati. Quando poi arrivo da Roma, partendo la mattina con calma, si fa sempre ora di pranzo e cosi’, prima di affrontare le curve della panoramica che conducono a Porto Santo Stefano, una capatina al Ristorante “La Pergola” di Orbetello e’ d’obbligo. Con la pancia piena la vista mozzafiato dalla panoramica di Santo Stefano

distantimaunite

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