Tutta mia la città

Tutta mia la città

Lo ammetto ho perso il conto dei giorni trascorsi in casa e giuro di averci messo tutto l’impegno possibile per far si che ogni giornata, di questa quarantena, fosse diversa l’una dall’ altra. Nonostante questo, alla fine è arrivato quel temuto momento di apatia e “down” mentale, che credo proprio sia successo ad ognuno di noi.

Il potere distensivo e rigenerante di una camminata

Quindi cosa ho fatto? Sono uscita e ho fatta una lunghissima e bellissima passeggiata rigenerante. La mia prima, dopo tanto tempo.

Infilate le mie nike, poco stravaganti e ancor meno appariscenti, ho deciso cosi, di perdermi nuovamente per le strade della mia città.

Dico nuovamente perché, a dire il vero, è qualcosa che faccio sin da quando ero bambina. Mano nella mano, stretta stretta a quella del mio caro nonnino, uomo pieno di cultura e amante della storia e dell’arte, me ne andavo tutta allegra e trotterellante, in giro per Roma; apprendendone importanti nozioni.

Sarà anche per questo che purtroppo per voi sono quel tipo di romana che ama ed è innamorata di Roma. Ricado, infatti, nella categoria di quelle che ti risponderanno sempre “si, Parigi è bella….ma Roma è Roma. ” oppure “Londra? bella pure lei, per carità…ma vuoi metterla a confronto con Roma?” In sintesi, per me, non ci sarà e non potrà mai esserci un giusto termine di paragone da affibbiarle.

“Roma è un salotto da attraversare in punta di piedi”

Da allora non ho mai smesso di osservarla e scoprirla e questo è quello che ne è venuto fuori ieri pensando anche che forse non avrei mai più avuto l’opportunità di vederla cosi ferma e anche un po’ vuota. Senza la solita frenesia che la contraddistingue.

Roma attraverso i miei occhi

Quando esci per fare una passeggiata a Roma, ti possono succedere tante cose… Perché gli angoli nascosti di questa città ti regalano gioie.

Ogni finestra, ogni terrazzo, ogni scorcio è diverso l’uno dall’altro. Ci sono degli angoli e dei vicoletti, però, che ti danno più gioie di altri; perché non li trovi da nessuna parte, né nelle cartoline né sui internet. Posti che magari ci passi e manco te ne accorgi. Poi però torni a casa e ci ripensi.

“Io ce so nata Roma, io t’ho scoperta Stamattina.”

E allora ho camminato, respirato, fotografato e mi sono riempita gli occhi e la mente di qualcosa di bello.

distantimaunite

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