Voglio l’estate addosso!

Voglio l’estate addosso!

Sentirmi l’estate addosso é quello che più desidero ora. Invece ci sono tutti gli ingredienti dell’autunno pandemico : la paura di ammalarsi o di perdere qualcuno, la quarantena, l’incertezza economica o anche la vita quotidiana in stallo … Tutto questo può influire sul nostro benessere psicologico. Allora cosa fare per non impazzire?

Paura per il futuro

Il virus ci mette in una situazione di brutale incertezza: non sappiamo dove si trovi, se siamo infettati o meno. È una situazione complessa che non abbiamo mai sperimentato prima. L’ansia può capitare: è una normale reazione  all’incertezza. Il confinamento è un blocco emotivo: siamo influenzati dalle emozioni degli altri. La perdita di punti di riferimento per l’organizzazione quotidiana, la riduzione dei contatti e degli spostamenti, la riorganizzazione della vita professionale, il sentimento di isolamento. La valanga di informazioni a volte contraddittorie e preoccupanti, generate dalla situazione di reclusione medica sono molti fattori che possono essere fonti di ansia, frustrazione e persino rabbia.

Siamo ancora padroni della nostra vita?

Gli esseri umani hanno bisogno di avere il controllo della propria vita. Tuttavia, nel contesto di incertezza legata all’epidemia, la sensazione di controllo sta svanendo. La realtà riattiva in noi paure fondamentali: paura di morire, paura della malattia per se stessi per i nostri cari . Questa ansia non è anormale. La preoccupazione in questa situazione è un bene: ci dice che c’è un pericolo e ci permette di tenerne conto a nostra difesa. La paura è una buona cosa, ci salva. Il panico ci paralizza.

voglio l’estate addosso!


Pensavo a tutto questo mentre cercavo di immaginare il mio quarantesimo compleanno. Lo potrò festeggiare? E questa estate? Sarà come quella dell’anno scorso? Potrò almeno andare a trovare le mie amiche , la famiglia di mio marito in Puglia?

Passaporto con il vaccino oppure no? Ma sarò vaccinata a luglio ? Anche perché prendere le ferie per stare rinchiusi in casa, ancora, mi prende molto male. Vorrei sentire di nuovo l’estate addosso. Magari per gli affollamenti, gli abbracci aspetto ancora un pó ma almeno l’estate addosso la voglio sentire. L’adore del mare, I bambini che giocano, almeno loro senza pensare al covid.

Voglio l’estate addosso!

voglio l’estate addosso!

Io ho deciso di cercare un nuovo lavoro in questo periodo complicato, credo di avervelo già accennato. E niente volevo dirvi che mentre starete leggendo avró sicuramente già firmato per un lavoro completamente diverso da quello che ho fatto fino ad ora. Finalmente metteró in pratica tutto quello che ho studiato a Roma e mi sembra assurdo esserci riuscita proprio in questo periodo delicato. Mio marito insiste sul fatto che devo chiedere delle ferie ma vediamo forse aspetto maggio quando inizio. Ammetto, io mi sono attaccata a questo per non pensare troppo al Covid-19 e voi? Cosa vi distrae? anche voi sognatori già di sentire l’estate addosso?

Una di quelle canzone su base reggae che ci racconta di come sia figa l’estate, il caldo ecc ecc… ecco aspetto quella canzone.

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Anna Piccolomini

Come si chiama mamma? Piccolomini Anna Grassa o magra ? Grassa Bassa o alta?alta Cosa le piace mangiare? Pasta e anche un po' di gnocchi Come le piace vestirsi? Bene Quanti anni ha? 3 come me Quale regalo vorresti fare alla mamma? Una macchina telecomandata Chi ama la mamma? Io e non papà Cosa fa la mamma? Sta con me e Leonardo Di cosa ti parla sempre la mamma? Di non dire brutte parole Dove vuoi viaggiare con la mamma? Alla scuola e all'asilo Cosa vuoi fare da grande? Accompagnare un bimbo all'asilo Di cosa ha paura la mamma? Di perdere il bus Cosa le piace alla mamma? Mangiare Cosa fa arrabbiare mamma? Quando lancio le macchine e dico brutte parole Ecco come mi vede mio figlio. Mi descrive di sicuro come una donna sposata con due figli che lotta ogni giorno per lavorare nel sociale. Vivo a Lussemburgo ma sono anche originaria di questo Paese e per metà pugliese. Amo il rosa da sempre e mamma dice che ho una classe innata. Amo osservare e mi lascio andare solo con le persone che amo. La mia prima impressione è sempre quella giusta.

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