7 gennaio, il giorno dei bilanci e della bilancia

7 gennaio, il giorno dei bilanci e della bilancia

Si sa che l’epifania tutte le feste porta via e con le feste, tavole e banchetti, pranzi e pranzetti.

Con il 6 gennaio anche gli avanzi dovrebbero essere finiti. 

Dovremmo avere nausee di panettoni e dolci, cotechino e lenticchie, capitoni e cappelletti.

Anche di tutto quel pesce mangiato alla vigilia.

Perché uso il condizionale? Perché dovrebbe essere così ma forse, ahimè, non è così per tutti.

Il 6 gennaio è anche il giorno da tradizione in cui si smonta l’albero e tutti gli addobbi natalizi montati l’8 dicembre.

Cioè in meno di un mese uno ha trasformato casa e corpo.

Solo un mese fa ci preparavamo a pranzi in famiglia, a tavolate e cenoni ed ora è un lontano ricordo.

Tutto questo cosa ci ha lasciati? 

A parte grasse risate e momenti sereni trascorsi in famiglia, tra giochi di società e chiacchiere interminabili, ci ha appesantiti e lasciati con qualche kg in più.

Si dice che si ingrassa dall’epifania a Natale e non da Natale all’epifania.

Forse sarà anche vero, ma colui che ha detto questo non deve aver mai trascorso le festività al sud.

In cui ci si sente già in obbligo tutto l’anno di dover onorare chi ha cucinato…

Figuriamoci nelle festività in cui siamo tutti messi sotto pressione da piatti invitanti, da compagnia piacevole e da tante tavolate a ripetizione in poco più di una settimana. 

Prima dai suoceri, poi dai genitori, poi gli zii, un salto con gli amici e poi non ci vai dai nonni?

Una sorta di flipper di pranzi e cene che quando vai ad allentare il bottone della cintura solo lì capisci che non ne hai più a disposizione e che se anche dovessi toglierla, il pantalone non ti cadrà! 

Il 7 gennaio è il giorno dei buoni propositi, del punto e a capo.

Di quell’inizio dell’anno che fa “cin cin” con i tuoi nuovi obiettivi, con i nuovi progetti,

il primo?

Quello di riallacciare la cintura.

Iniziare una giusta alimentazione dopo settimane di abbuffate è la cosa più giusta da fare.

I primi giorni saranno duri si sa, dopo aver mangiato tanto è difficile dire no, anche a quella nocciolina rimasta nel cesto della frutta secca.

Bisogna in primis eliminare tutti gli avanzi, perché con qualche tentazione in casa, nulla funzionerà! 

Oggi è il 7 gennaio ed è il momento della bilancia, di ammettere le proprie colpe, di avere quel coraggio di salirci sopra e dire basta! 

Finite le feste, finiti gli sgarri, ma sarà veramente così?

Intanto oggi è venerdì e si sa che le diete non si iniziano mai nel weekend. 

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Emanuela Impieri

Mi chiamo Emanuela Impieri, sono nata a Roma 34 anni fa. In passato, la mia timidezza mi ha portato a guardare il mondo senza essere guardata, nascosta dietro la macchina da presa, la mia più grande passione. Ho curato la regia e scritto la sceneggiatura di vari cortometraggi per poi approdare alla tv locale romana, prima a "canale 10" poi per undici anni nel reparto tecnico di Retesole essendone anche la responsabile, per arrivare a collaborare con le tv nazionali. Sono stata docente di dieci Master in Giornalismo Radiotelevisivo per Eidos Communication. Mi piace lavorare e far la differenza proprio in quei settori in cui le quote rosa sono latitanti. Ho cambiato tutto per questo lavoro, città, amici, un’intera vita, finché un matrimonio e una bimba hanno rimescolato le carte per rinnovare tutto di nuovo. Per loro mi diletto a “mettere a fuoco” la mia vita sull’altra passione; cucinare, prima che per gli altri diventasse una moda. Perchè “Cucinare è come Amare o ci si abbandona o si rinuncia”. Il mio stile di vita.

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