San Valentino, la festa odiata dagli innamorati.

San Valentino, la festa odiata dagli innamorati.

San Valentino è la festa degli innamorati.

Perché serve una festa per gli innamorati? proprio loro che sono i fedeli praticanti del credo dell’amore, perché hanno bisogno di una festa?

Da premettere che io sono tra quelli che l’ha sempre festeggiata, come tutte le altre feste d’altronde. Io e mio marito per anni abbiamo vissuto lontani da fidanzati e abbiamo sempre colto la palla al balzo che ogni ricorrenza; anniversario, San Valentino e festività varie diventassero l’occasione per vedersi una volta in più.

Per noi poi ha significati importanti, il 14 febbraio è un giorno in cui un po’ il destino, un po’ l’amore ci ha regalato sorprese.

A parte noi, esistono due schieramenti per questa festa: chi la ama e chi la odia.

Un motivo serio per odiarla è trovare in questa festa l’unica occasione per passare del tempo insieme, andare a cena fuori o scambiarsi quei regali “simpaticissimi” – quei boxer con il fiocco davanti, a far capire; ecco il tuo regalo.

Oh mamma!!! Esistono veramente.

Altro motivo per odiarla, l’infinito marketing che si è creato dietro, come infondo per tutte le feste.

Perché dover comprare un regalo? o andare a cena fuori o donare i fiori alla propria amata/o esclusivamente perché me lo dice una data?

Da “orgogliosamente romantica” quale sono, mi sento tra quelli che l’hanno sempre amata questa festa. Era un giorno in più per vedere il mio lui, per passare del tempo insieme, per fare un weekend fuori o semplicemente per dedicarmi ad un pensiero che lo rendesse felice.

Era l’occasione di fare questo e altro come tante altre volte durante l’anno.

Perché nella festa di San Valentino c’è un problema di fondo, non sono i fiori, cioccolati o una cena fuori a etichettarci come innamorati. Lo si dovrebbe essere sempre, se lo si è veramente però!

Se una colazione a letto può far piacere? Portala.

Se un fiore senza un motivo lasciato sul tavolo regala un sorriso, lascialo.

Un post-it attaccato al frigo con scritto “ti amo” prima di uscire, attaccalo.

Il piatto preferito che mangia al ristorante, cerca la ricetta online e prova a farla con amore.

Sempre con amore apprezzerà il gesto.

E se non lo apprezzerà e se non noterà e non farà piacere niente di tutto questo, non festeggiate l’amore a San Valentino ma cercate di ritrovarvi, perché nel rapporto si è perso qualcosa. In primis l’amore!

Se non mi cerca e non mi desidera negli altri giorni, tanto meno vorrei che lo facesse in un giorno scadenzato, quasi obbligato, in cui lo fanno tutti.

Cercate l’altra persona in quella quotidianità che rende felici per il semplice, per un cioccolatino lasciato su un cruscotto che ha il sapore di un coccola o un bacio dato.

Chi ha avuto la fortuna di trovare l’altra parte della mela, che la custodisca di attenzioni semplici che sanno di quotidiano, di quelle carezze che scaldano più dei cappotti, di quegli abbracci che arrivano all’anima.

W l’amore e basta.

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Emanuela Impieri

Mi chiamo Emanuela Impieri, sono nata a Roma 34 anni fa. In passato, la mia timidezza mi ha portato a guardare il mondo senza essere guardata, nascosta dietro la macchina da presa, la mia più grande passione. Ho curato la regia e scritto la sceneggiatura di vari cortometraggi per poi approdare alla tv locale romana, prima a "canale 10" poi per undici anni nel reparto tecnico di Retesole essendone anche la responsabile, per arrivare a collaborare con le tv nazionali. Sono stata docente di dieci Master in Giornalismo Radiotelevisivo per Eidos Communication. Mi piace lavorare e far la differenza proprio in quei settori in cui le quote rosa sono latitanti. Ho cambiato tutto per questo lavoro, città, amici, un’intera vita, finché un matrimonio e una bimba hanno rimescolato le carte per rinnovare tutto di nuovo. Per loro mi diletto a “mettere a fuoco” la mia vita sull’altra passione; cucinare, prima che per gli altri diventasse una moda. Perchè “Cucinare è come Amare o ci si abbandona o si rinuncia”. Il mio stile di vita.

2 pensieri su “San Valentino, la festa odiata dagli innamorati.

  1. Ciao amici, mi chiamo Dr Vanesse Gregorc di Roma, sono un medico chirurgo professionista, ho 52 anni, per favore leggete attentamente le testimonianze della mia vita reale come ho restaurato il mio vecchio amore entro tre giorni dopo una preghiera di incantesimo d’amore, ho buone intenzioni per condividere la buona notizia qui E so che queste informazioni aiuteranno qualcuno a guarire un cuore spezzato e ripristinare una relazione di amore perduto entro tre giorni. Il mio soggiorno potrebbe essere simile Sono stato sposato con Gregorc per anni ormai il mese scorso ha rotto con me, ho fatto di tutto per farlo tornare ad amarmi, ma tutto ciò che ho fatto è stato vano, volevo tanto che tornasse perché abbiamo avuto due bambini piccoli insieme e lo amo così tanto che non posso senza di lui, gli ho chiesto tutto, l’ho promesso ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema alla mia collega, è la mia migliore amica e mi ha consigliato di contattare Drigbinovia Incantesimo d’amore che è l’unico che può aiutarmi, ma sono il tipo di persona che non crede mai che l’incantesimo d’amore esista o può funzionare, non ho avuto altra scelta che provare, ho inviato un messaggio doctorigbinovia93@gmail.com Email e whatsapp +12162022709 e viber +12066713285. Drigbinovia mi ha detto che poteva aiutarmi a riavere mio marito, che non dovevo preoccuparmi che tutto sarebbe andato bene prima di tre giorni lavorativi, ho seguito attentamente tutte le sue istruzioni su cosa fare a casa mia durante una preghiera di incantesimo d’amore nel mezzo di la notte. Drigbinovia ha trasmesso un segmento di incantesimo d’amore e sorprendentemente, il secondo giorno era intorno alle 05:00 Mio marito mi ha chiamato Sono rimasto così sorpreso che mio marito si è rifiutato di chiamarmi e non mi ha mandato un messaggio di testo nelle ultime tre settimane, all’improvviso ha chiamato per scusarsi con me e ha detto che sarebbe tornato a casa che gli mancava la sua famiglia, era così eccitato che l’ho accettato di nuovo

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