Storie da raccontare/16 – La Mia Ansia

Storie da raccontare/16 – La Mia Ansia

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Canzone consigliata: Venerus – Eden

La mia Ansia è femmina.

Felina, sensuale, morbida, calda, mi riceve sempre di spalle. Negandomi il viso persino quando decide di rompere la resistenza dei miei denti. Ricordandomi, con la sua lingua umida e viscosa, chi è comanda. Togliendomi sempre più respiro ad ogni bacio.

La mia Ansia è donna.

Ed è sposata: quindi, per natura, di proprietà di qualcun altro. Il particolare, comunque, non ci scoraggia. Io continuo ad attenderla, lei continua a farmi visita, la notte. È il mio corpo quello che vuole: mi cavalca furiosamente, urlando oscenità che accolgo senza giudizio. Ne ho paura ma non posso mostrarla: il terrore aumenterebbe la sua eccitazione e quindi il suo appetito.

La mia Ansia è troia.

E come tale attende la fine del mese per tornare a farmi visita. Conosce i tempi delle mie tasche e sa che quello è il momento giusto per riscuotere. Giusto e per niente unico. Se avrà bisogno della mia essenza vitale tornerà di notte e né chiederà conto. Fregandosene dei debiti che dovrò contrarre per darle ancora quello che vuole.

La mia Ansia non è mia.

Eppure non la maledico. È con chi non sa gestirla che me la prendo: con chi non sa soddisfarla e la spedisce nel mio letto. Lo stesso dove ogni mattina mi sveglio, le occhiaie scavate, le rughe aumentate, il lenzuolo trasformato in una Sindone. Indeciso se prepararmi un caffè o buttarmi dalla finestra.

Gabriele Ziantoni #DisperatamenteMalinconico

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Gabriele Ziantoni

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