San Patrick Day

San Patrick Day

Domenica 17 marzo, di festeggia il San Patrick Day. Santo Patrono d’Irlanda e senza dubbio uno dei Santi più simpatici e vicino ai giovani.

Ed è proprio per questo che ormai si festeggia in tutto il mondo e ovviamente anche in Italia.

San Patrizio era un frate francescano ed è proprio con il suo arrivo a Dublino, che si identifica l’arrivo del Cristianesimo in Irlanda.

La tradizione ci racconta che Patrizio sbarca in Irlanda nel 441 dopo Cristo e trascorre 40 giorni e 40 notti sul monte Croagh Padraig.

Al termine del quarantesimo giorno, si dice che il patrono d’Irlanda lancia una campana su una pendice del monte, scacciando dall’isola tutti i serpenti che spaventati scappano in mare.

Da sempre, anche per merito di molti irlandesi emigrati nel mondo, è una festa riconosciuta e apprezzata in diversi paesi, dagli Stati Uniti al Canada. Oggi i festeggiamenti si sono spostati in quasi tutta Europa. E quindi anche in Italia. A Roma, in particolare, le feste che vengono organizzate in onore del Santo si moltiplicano a vista d’occhio.

Ma iniziamo con alcune informazioni di base per festeggiare al meglio. L’abbigliamento è fondamenta e quindi avere un indumento verde, che per gli irlandesi sta a significare, natura e primavera è importantissimo. Oppure se si vuole essere più discreti, “basta” avere con se e in bella vista un trifoglio.

Anche perché, ricordiamoci che il verde è il colore preferito delle fate, che popolano l’Irlanda.

Il San Patrick Day si deve festeggiare rigorosamente in un pub circondato da amici. Mangiando o lo stufato di carne cotto con la Guinnes oppure la zuppa di pesce, i piatti tipici della tradizione Irlandese.

Roma sono anni che festeggia con eventi ad hoc il San Patrick Day. E anche questo anno tra il 16 e il 17 marzo, ci sono posti dove passare una serata all’insegna della Guinnes, del verde e dell’arancione circondati dalla cucina irlandese.

Presso la Città dell’Altra Economia in collaborazione con Guinness, si festeggia in grande stile San Patrizio. Sabato 16 e domenica 17 marzo dalle 12, partono i festeggiamenti. L’ingresso è gratuito.

Ovviamente, tutti gli Irish Pub della capitale aderiscono al San Patrick Day, organizzando feste singolarmente. Infatti, a differenza di altre città europee a Roma non si fa un solo mega evento ma tutti i pub organizzano la propria festa in modo tale che diventi un evento itinerante per il centro della città.

Quindi da Abby Rome in Via del Governo Vecchio passando per Finnegans in Via Leonia per arrivare al The Flann O’ Brien in Via Nazionale e poi molti altri si può vivere un’emozione diversa e soprattutto una serata diversa. All’insegna del divertimento, ottima birra e tanto, tanto cibo irlandese.

E mi raccomando non dimenticate il famoso cappello del folletto irlandese.

#ostinatamenteottimista

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Laura Cardilli

Laureata in Sociologia, indirizzo Comunicazione e Mass media, da sempre mette al centro della sua vita proprio la comunicazione sotto tutti i suoi aspetti. Durante l’università prende il tesserino da giornalista pubblicista collaborando con due giornali romani, per molti anni solo la carta stampata le regala la gioia della professione di giornalista, poi, grazie ad un laboratorio di comunicazione incontra quella che per molti anni è stata la sua grande passione, la radio, per diversi anni ne è stata redattrice e anche speaker. La prima formazione è stata quella sportiva, calcio e tennis soprattutto, ma poi soprattutto attualità è stata autrice anche di alcune sue rubriche. Per molti anni abbandona le scene del giornalismo e lavora per una grande azienda italiana sempre nella comunicazione esterna. All’attivo ha la pubblicazione di un suo libro “L’eterna rincorsa” e la pubblicazione di qualche poesia. Appassionata di social media si definisce un’ironia e sarcastica…non sempre compresa. Dopo un po’ di tempo e tanta mancanza decide di riprendere a scrivere per Distanti ma unite. Il suo hashtag è #ostinatamenteottimista perché sostiene che niente e nessuno potrà farle vedere quel mezzo bicchiere vuoto.

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