#SoFans: la Brienza e il campionato in diretta social

#SoFans: la Brienza e il campionato in diretta social

Dal divano alla rete: la giornalista dal cuore giallorosso Francesca Brienza lancia #SoFans. Per vivere il calcio direttamente da casa vostra nel modo più social che ci sia.

L’emergenza Covid-19 ha imposto una ripresa del campionato a porte chiuse. Ma c’è chi ha pensato per voi una soluzione alternativa per commentare le azioni di gara, condividere l’esultanza per il gol della vostra squadra del cuore o la disperazione se a segnare saranno gli avversari.

#SoFans

#Sofans è un nuovo modo di ricreare tra le quattro mura di casa, che tanto ci hanno accolto nella quarantena che ci siamo appena messi alle spalle, il clima da stadio. A tenervi compagnia valutazioni e commenti live di protagonisti del mondo del calcio, vecchie glorie e tifosi speciali.

A scendere in campo in questa platea virtuale una nutrita squadra di ospiti capitanati da Francesca Brienza.

L’intervista

Cosa sono le dirette #SoFans e come ti è nata l’idea?

#SoFans è un progetto che nasce dalla voglia di condividere, pur non potendo essere allo stadio, le partite di calcio. Da qui alla fine del campionato ci ritroveremo tutti sui nostri divani a seguire le squadre che amiamo, a seguire il calcio in generale perché siamo degli appassionati. E quindi ecco l’idea di #SoFans (SoFa ricorda non a caso il divano), visto che avremo tutti la connessione Wi-Fi e quindi la possibilità di stare con i telefoni in mano.

Chi può partecipare e come alle dirette #SoFans?

Le dirette coinvolgono amici, esperti del settore, procuratori, agenti, tutti quelli che vogliono dire la loro su quello che succede durante la partita ma anche personaggi con fede calcistica nota, o, perché no, lo stesso pubblico che segue. Ci sarà sempre un ospite a sopresa, sempre degli ospiti dichiarati, sempre la possibilità di interagire. Le dirette saranno su Instagram sul mio profilo (@brienzina), però a seconda di come andrà potrei anche splittare le dirette su Facebook per esempio. Per interagire in diretta si potranno utilizzare i commenti live di IG o l’hashtag ufficiale #SoFans di Twitter.

Dureranno fino al termine del campionato?

Gli appuntamenti dichiarati sono nove. Ci siamo dati una dead line di nove appuntamenti così come le nove giornate di campionato che ci separavano dalla fine, poi però possono anche aumentare. Possono quindi essere flessibili.

Quale aspetto del calcio ti è mancato di più in quarantena?

Quello che mi è mancato di più durante la quarantena è proprio in realtà il mio lavoro. Perché io lavorando intorno al calcio non avevo più i ritmi serrati, le partenze, i viaggi, l’atmosfera della preparazione di una partita, le sensazioni del post.

Si è tanto dibattuto sulla ripresa o meno del campionato. Qual è il tuo punto di vista al riguardo?

Ci sono ancora oggi dei dubbi, però aver ripreso è stato sicuramente un segnale di ottimismo importante con le dovute precauzioni. Al di là del fatto che ci sono dei controsensi. Perché il rispetto che si deve avere ovviamente delle distanze con i giocatori sulle panchine con la mascherina non coincide poi con quello che accade in campo. E’ impossibile chiedere a un giocatore di non toccare un avversario durante un’azione o nell’area di rigore durante un calcio d’angolo. Quindi la situazione è un po’ particolare però al momento la viviamo in questo modo, augurandoci che vada tutto bene ovviamente.

Il calcio lo preferisci dagli spalti o dal divano di casa?

Le sensazioni che si vivono allo stadio sono impagabili, quindi tutta la vita andare allo stadio se si può. In questo momento ci facciamo piacere il divano.Che poi alla fine stare un po’ a casa e poter dire ciò che si vuole o saltare sul divano, lanciare il telecomando, inveire o gioire senza doversi preoccupare del vicino può essere anche un aspetto positivo.

I tre calciatori più forti di sempre per Francesca Brienza?

Ce ne sono tanti, però non posso non menzionare Maradona, Francesco Totti per affetto e per fede calcistica ovviamente, e per andare nell’attualità direi Cristiano Ronaldo.

Non è un mistero che tu sia tifosa romanista. La migliore Roma di sempre o quella a cui tu sei più affezionata?

Per me non c’è una Roma migliore di sempre perché non ho avuto la fortuna di vivermi tutta la storia della Roma. Perché non c’ero quando la Roma è nata, non c’ero quando ci sono state delle grandi partite e delle grandi vittorie. Sono riuscita a malapena a godermi uno scudetto. Però sicuramente la Roma a cui sono più affezionata è quella dello scudetto del 2000/2001, quella che appartiene alla mia infanzia, e poi quella che ho visto da vicino lavorando nella Roma, dalla stagione 2013 per un paio d’anni. Per affetto sono legata a queste due “Roma”.

Calcio, viaggi e cucina. In quale ordine e perché?

Non li possono mettere tutti insieme?

E infine…chi vince lo scudetto?

Spero lo vinca la migliore.

E allora…scatenate i pollici e in attesa di tornare a riempire gli spalti degli stadi, rendete la vostra passione per il calcio più social che mai.

https://www.youtube.com/watch?v=iWBlnBiLkuw

Ti potrebbe interessare anche: https://www.distantimaunite.com/2020/05/15/un-calcio-al-coronavirus-il-pallone-in-quarantena/

Elisabetta Mazzeo

Elisabetta, classe 1981. Ogni 18 anni un cambiamento. Prima la Calabria, poi Roma, ora Zurigo. Domani chissà. La mia sfida quotidiana? Riuscire nell’impresa di essere contemporaneamente mamma, moglie, giornalista, scrittrice e ora anche blogger. Ore di sonno: poche. Idee: tante. Entusiasta, curiosa, caparbia, sognatrice. Scrivere è un’esigenza. Una lunga gavetta nei quotidiani e nelle tv locali, poi l'approdo come inviata di Sport Mediaset. Non ho dubbi: il mio è il mestiere più bello del mondo. Una passione prima che un lavoro. Oggi ricopro l'inedito ruolo di vicedirettore a distanza di Retesole, l’emittente che mi ha visto crescere umanamente e professionalmente. Divoro libri e due li ho anche scritti, mi nutro di storie di sport, ma non solo. Scatto e colleziono foto, mi alleno quanto basta per non sentirmi in colpa e in compenso macino chilometri armata di scarpe da ginnastica e passeggino. L'arrivo delle mie due figlie ha rimodulato le priorità della mia vita. E adesso è con loro e per loro che continuo a mettere le mie passioni in campo. #CaparbiamenteSognatrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *