Il benessere delle piante nei luoghi di lavoro

Il benessere delle piante nei luoghi di lavoro

Mi piace tornare spesso a parlare degli incredibili benefici che la Natura ha sulla nostra salute e in particolare oggi mi voglio concentrare sul benessere che possiamo trarre dalle piante nei luoghi di lavoro.

Questo articolo nasce, come quasi sempre mi capita, da ciò che sperimento in prima persona nella mia quotidianità. Da qualche mese ho iniziato un nuovo lavoro molto impegnativo dal punto di vista emotivo. Sto lavorando infatti come operatrice in un centro antiviolenza con donne vittime di violenza di genere (ossia esercitata da uomini).  Potete quindi immaginare la portata emotiva di tutto ciò che avviene e che viviamo in quel centro.

In un luogo così, come in tutti quelli dove ci si prende cura delle persone, la presenza della Natura è fondamentale per ritrovare il benessere. Per questo motivo proprio in questi giorni ho proposto alle mie responsabili e alle mie colleghe di riempire il centro di piante. Ed ecco che dalle mie ricerche e riflessioni nasce questo pezzo.  

IL POTERE TERAPEUTICO DELLA NATURA

L’umanità è sempre vissuta a stretto contatto e in perfetta armonia con la Madre Terra. Negli ultimi secoli però il “progresso” ci ha allontanatə sempre di più dalla natura, con effetti deleteri sul nostro stato di salute fisica, mentale ed emotiva.

Ultimamente per fortuna si sta assistendo ad una graduale inversione di tendenza, che vede un ritorno da parte nostra ad uno stile di vita più naturale. Se non bastasse la biofilia, ossia la nostra naturale e ancestrale attrazione per la natura, ci sono anche numerosi studi scientifici, che dimostrano quanto il contatto con essa apporti notevoli benefici psico-fisici.

Camminare in mezzo alla natura ad esempio genera un senso di calma, serenità e benessere generale. Abbassa la pressione arteriosa e i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress). Anche solo la vista del verde e delle piante riduce ansia e agitazione e dona un senso di pace ed equilibrio. Questa influenza, che nasce dalla sola contemplazione della natura, è definita “Effetto Ulrich”, ed è fondamentale soprattutto per chi vive immersə nel caos cittadino e lavora in ambienti frenetici e stressanti.

I BENEFICI DELLE PIANTE NEI LUOGHI CHIUSI

Per migliorare la qualità della nostra vita è fondamentale quindi riavvicinarci alla natura. Se però non possiamo andare noi da lei, allora la soluzione è circondarci di verde negli ambienti chiusi che viviamo ogni giorno: la nostra casa e soprattutto il luogo di lavoro.

Le piante indoor non solo sono belle e decorative, ma servono anche a purificare l’aria, rendendola più sana. Queste infatti non solo ossigenano gli spazi chiusi, ma alcune di loro intercettano ed eliminano molte sostanze nocive volatili, tra cui formaldeide, xilene, ammoniaca, benzene, acetone, etanolo, metanolo, ecc.  Le piante inoltre combattono muffe e batteri e mantengono in equilibrio l’umidità.

È inoltre scientificamente provato che posizionare piante su scrivanie, mensole, librerie, tavoli, banconi e in qualsiasi angolo della stanza dove si lavori, riduca stress e nervosismo. Migliori i rapporti tra colleghi e la comunicazione e aumenti concentrazione e creatività. La produttività inoltre aumenterebbe del 15% in presenza di piante.  

QUALE PIANTA SCEGLIERE?

Ogni pianta antinquinante assorbe specifici agenti tossici. Bisogna quindi scegliere le piante da mettere al lavoro o a casa non solo secondo il proprio gusto estetico, ma anche in base alle loro proprietà antinquinanti.

Di seguito condivido con voi qualche ricerca che ho fatto in questi giorni per scegliere con quali specie portare benessere al centro dove lavoro.  

Pothos

Il Pothos è una pianta rampicante di facile coltivazione, che crea una bellissimo effetto a cascata. Purifica l’aria, assimilando l’inquinamento del traffico cittadino e alcuni agenti tossici delle vernici presenti nelle nostre case. Si adatta facilmente a tutti gli ambienti, ma non ama il freddo e le correnti d’aria. Posizionatelo in ambienti molto luminosi, ma non a contatto diretto con i raggi del sole. Assicuratevi che il terriccio sia sempre umido ed evitate ristagni.

Falangio

Il Falangio è una pianta molto bella e facile da coltivare. Non necessita di annaffiature frequenti e nemmeno di troppa luce. È in grado di rimuovere dagli ambienti domestici sostanze nocive come il monossido di carbonio e lo xilene. Riduce anche lo stress.

Sansevieria

La Sansevieria è tra le piante più efficaci per assorbire le sostanze nocive e non richiede molte cure. Da marzo a settembre bisogna darle da bere 1 volta a settimana, mentre in inverno e autunno basta anche solo 1 volta al mese. In generale necessita di poca acqua.

Aloe

L’aloe è una pianta grassa perfetta per assorbire benzene e formaldeide. Richiede poche attenzioni e infatti basta annaffiarla solo una volta a settimana.

La Melissa

La melissa è una pianta molto profumata, che si caratterizza per il suo aroma di limone. In aromaterapia e fitoterapia si dice che disponga la mente e il cuore all’allegria. È anche un ottimo rimedio contro ansia e stress e quindi l’ideale sarebbe posizionarla sulla scrivania vicino al computer.

Spatifillo

Una pianta ornamentale bellissima con un’elevata capacità di purificare l’aria degli ambienti chiusi. Riesce infatti a rimuovere ammoniaca, xilene, toluene, formaldeide e tricloroetilene. Posizionatela in un luogo abbastanza luminoso, ma non a contatto diretto con i raggi del sole, e annaffiatela spesso.

A questo punto non ci resta che riempire di natura e bellezza le nostre case e ancora di più i luoghi di lavoro. Io ho già iniziato e voi?

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Eloisa Dal Piai

Ciao a tutt* io sono Eloisa, Green-tosa in questo blog e nella vita. Sono nata e cresciuta a Padova, ma romana di adozione e di cuore. Vivo a Roma dal 2011 e amo questa città follemente, nonostante tutte le sue criticità. Ma io adoro mettere ordine nel caos e forse per questo anche amo vivere qui, tra storia antica, bellezza architettonica, traffico, buche, parchi immensi, caciara e il mare a 2 passi. Lavorativamente ho fatto di tutto: animatrice, babysitter, barista, assistente alla regia e insegnante di teatro, speaker giornalistica, redattrice e conduttrice radiofonica. Lavoravo nel mondo dello spettacolo, ma ho capito che non faceva per me. Sono troppo vera e genuina per quell'ambiente. E così, come faccio spesso, ho invertito la direzione della mia vita e ho cambiato strada. Perché finalmente ho capito cosa voglio: voglio alzare la voce, lottare per ciò in cui credo, fare la differenza e portare ben-essere nel mondo. Il tutto con il sorriso e tanto entusiasmo. Sono un'attivista, ambientalista e femminista, faccio volontariato e lavoro nel campo del sociale. Amo mangiare, stare in mezzo alla natura, ridere, leggere e continuare a studiare e scoprire sempre cose nuove. Vivo a colori! Il mio scopo nella vita: essere felice e portare felicità!

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