La YOLO Economy sulle orme del carpe diem

La YOLO Economy sulle orme del carpe diem

Chissà quante volte abbiamo pronunciato o pensato a frasi quali “la vita è una” o “cogli l’attimo”. Soprattutto in questi ultimi due anni poi, tra guerre e pandemia.
Il bisogno di evadere dalla routine e da questo diffuso senso di oppressione che avvertiamo quando accendiamo la tv è comune a tutti.

Quanto sarebbe diversa la nostra quotidianità se potessimo lavorare su un’isola caraibica, o in una città straniera, ma solo per un periodo? Non sto parlando di mollare tutto e aprire un chiringuito a Santo Domingo, ma di un trend che sta diventando sempre più diffuso, soprattutto tra i giovani.

Sapete che questo è l’anno della “YOLO Economy”? Che cosa significa esattamente questo termine e come mai se ne parla così tanto? Beh, scopriamolo insieme!

Significato del termine “YOLO Economy”

Il termine è stato utilizzato lo scorso anno in un articolo del New York Times. In realtà, esso è stato coniato dall’attrice americana Mae West e reso ancora più popolare una decina di anni fa dal rapper canadese Drake in una sua canzone. Nello specifico, si tratta di un acronimo inglese che sta per “You Only Live Once”, che significa “si vive una volta sola”.

I motivi alla base della Yolo Economy

La filosofia del carpe diem ha regnato sovrana per tantissime persone negli ultimi tempi, dato il periodo storico di forte incertezza e precarietà lavorativa in cui ci troviamo tutti, o quasi. Tuttavia, attualmente a pagare lo scotto più grande siamo noi giovani, che purtroppo vediamo all’orizzonte sempre più instabilità, sfruttamento e “contratti” precari. Non importa che tu abbia conseguito una laurea (o più d’una), certificazioni di corsi specialistici e un master. Ed è qui che la YOLO Economy ha trovato terreno fertile.

In base a quanto ci riporta il New York Times, infatti,

“Molti ragazzi stanno abbandonando lavori stabili per avviare una nuova avventura post pandemia, trasformare una passione in un lavoro a tempo pieno o finalmente lavorare su quel progetto che tanto si è sognato. Altri si fanno beffe della richiesta dei loro manager di tornare in ufficio e minacciano di dimettersi a meno che non siano autorizzati a lavorare dove e quando vogliono“.

Di sicuro un’azienda come Airbnb sta incentivando quest’ultima corrente di pensiero, permettendo ai clienti di prenotare soggiorni più lunghi dove poter fare tranquillamente Smart working quando si vuole e nella città del mondo che più si desidera. Non male vero?

Ragazza di spalle che fa smart working in riva al mare, seguendo le orme della YOLO Economy

Un’opportunità o una minaccia?

Beh, di sicuro non tutti accettano e vedono di buon occhio queste nuove esigenze delle persone. Anzi, magari in futuro si avrà ancora più preoccupazione e titubanza sulle ripercussioni che si avranno o potrebbero avere alla lunga da un punto di vista sociale ed economico.
Ma in fondo, si sa, ogni rivoluzione ha un prezzo da pagare.

Chi vivrà vedrà!

Barbara Russo

#SemplicementeCuriosa

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Barbara Russo

Interessata al Content Marketing, all'analisi dati e alle nuove tecnologie. Minuziosa, focalizzata a raggiungere gli obiettivi prefissati e desiderosa di imparare cose nuove. ➡️ Clicca qui per visionare la raccolta dei suoi articoli per DmU Web Magazine

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