Serie TV: Mare Fuori

Serie TV: Mare Fuori

Ora che tutta la terza stagione della serie tv Mare Fuori è interamente disponibile su RaiPlay, non resta che vederla tutta d’un fiato (per chi ancora non lo avesse fatto).

Per chi invece (fortuna sua) non ha visto né la prima né la seconda stagione, ha la possibilità di farsi letteralmente rapire da una delle serie tv targate RAI Fiction più innovative e affascinanti degli ultimi anni.

La locandina della prima stagione

Errori di gioventù

Ancora una volta la RAI vuole raccontare i giovani d’oggi, prendendo spunto dai possibili ed innumerevoli errori che i ragazzi commettono in giovane età.

Errori frutto dell’inesperienza, della goliardia, delle regole del branco o, in questo caso, anche di un preciso sistema: quello criminale.

Mare Fuori è infatti una serie tv ambientata in un immaginario istituto penitenziario minorile (IPM) di Napoli, all’interno del quale le vite “spezzate” di tanti minori s’intrecciano tra innumerevoli difficoltà e nella condivisione di sogni, speranze e realtà.

Passato, presente e futuro

‘o Piecuro (Massimiliano Caiazzo) e Ciro Ricci (Giacomo Giorgio)

Affacciato sul Golfo Di Napoli, l’IPM è un vero e proprio coacervo di destini del quale fanno parte anche e soprattutto, gli agenti penitenziari e gli educatori che ogni giorno vivono e portano avanti con mille difficoltà la loro missione principale: salvare almeno uno dei ragazzi da un futuro già scritto oppure incerto.

Questa volta però, non è solo l’amore che può aiutare ognuno di loro a salvarsi ma è anche e soprattutto il rinnegare quelle regole che il sistema criminale detta ogni giorno nelle strade e che, tramite alcuni detenuti, si fa strada anche all’interno dell’istituto stesso.

Un sistema che non solo si fonda sull’omertà, sulla prepotenza e sulla violenza, ma soprattutto sull’annullamento della dignità umana, concetto che molto spesso viene rappresentato nella serie tv con una precisa scelta fotografica.

Edoardo Conte (Matteo Paolillo) e Massimo Esposito (Carmine Recano)

Il mare fuori come sublimazione

Il set che ha ospitato “Mare Fuori”

Nella meravigliosa canzone (‘O mar for) che fa da sigla di apertura di ogni puntata, è racchiuso tutto il profondo significato del concept ideato da Cristiana Farina e Maurizio Careddu.

Il mare che i detenuti vedono fuori dall’IPM altro non è che la speranza di farcela.

La speranza di uscire da quella realtà che mette in pausa le loro vite mentre il mondo va avanti.

La speranza, una volta usciti, di vivere quel mare da dentro e non da fuori.

Trama: Avvincente e cruda. Un vero e proprio ricamo sui giovani d’oggi

Attori: Carolina Crescentini, Carmine Recano, Lucrezia Guidone, Valentina Romani, Nicolas Maupas, Massimiliano Caiazzo, Giacomo Giorgio, Anna Ammirati, Serena De Ferrrari

Pro: Colonna sonora perfetta ed attualissima. Recitazione sublime, regia e fotografia di estrema qualità

Contro: Per ora nessuno ma si corre il rischio di “allungare il brodo” vista la conferma di almeno altre 3 stagioni

Voto finale: 8,5

Piattaforma: RaiPlay e Netflix

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Artemis

Nato nell’ormai lontano 1978 a Roma e vissuto tra il centro e la periferia, ho vissuto un’infanzia spensierata e ricca di emozioni, contornato da amici e cugini sempre pronti a divertirsi. Riesco a mettere la testa a posto quando capisco che studiare e conoscere il mondo è il vero inizio della vita ed è per questo che mi laureo in Scienze Politiche e, dopo 2 anni di lavoro, me ne vado in Australia per capire che aria tira ma è solo l’Amore che mi trattiene in Italia, un Amore che mi dona 2 meravigliosi bambini con i quali gioco, corro, urlo e mi diverto. L’AS Roma mi sceglie come tifoso e, a distanza di parecchi anni, posso dire che ha scelto bene anzi benissimo visto che cammino insieme a lei macinando chilometri e superando gli ostacoli. Radio, Cinema, TV (poca) e Musica mi fanno compagnia da sempre portando pensieri e parole nelle mie giornate, nelle mie corse mattutine, mentre lavoro, mentre mangio o mi perdo nei miei pensieri su come migliorare il mondo.

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