Si avvicina la Pasqua.

Si avvicina la Pasqua.

Si avvicina la Pasqua e per tutti i Cristiani, ma anche per chi alla religione si approccia distrattamente, sa che è la settimana più importante per i fedeli. Una ricorrenza molto più importante del Natale.

Questo perché ciò che differenzia il Cristiano Cattolico da altre religioni cristiane è il credere nella resurrezione di Cristo.

Con la settimana Santa e poi la domenica di Pasqua si rivivono, passo dopo passo, i giorni più difficili di Gesù. Ancora oggi in tutta Italia e in molti paesi del Mondo, si inizia il giovedì con la messa in cena domini dove viene rievocata l’ultima cena. Quella stessa cena che sarà l’ultima per Gesù, rievocata poi da molti artisti in tante opere diverse.

Il venerdì si ripercorre tutta la Via Crucis, il sabato è giorno di “lutto” dove tutto si ferma per poi arrivare alla Domenica di Pasqua, dove si festeggia la resurrezione di Gesù Cristo.

Possiamo senza dubbio dire che è un insieme di storia, riti e credenze che racchiude il verbo sul quale si fonda la religione cattolica. Credere che il figlio di Dio a tre giorni dalla sua morte sia resuscitato.

E’ vero che racchiudiamo la settimana Santa dal giovedì prima di Pasqua, ma in realtà tutto inizia la domenica prima della Pasqua, ovvero la Domenica delle Palme. Esattamente il giorno in cui Gesù arriva a Gerusalemme osannato dai fedeli e dallo sventolio dei rami di palma. E ci racconta di come in una manciata di giorni tutto cambia.

Il giovedì, come detto si celebra la messa in cena domini e la lavanda dei piedi dei dodici apostoli. Il venerdì santo alle 15, ora che si presume sia quella della crocifissione, ci si raccoglie in chiesa per una celebrazione della morte di Gesù e si “sveste” l’altare.

La sera si esce in processione con le statue di Gesù morto e della Madonna Piangente, per ricordare le quattordici stazioni che hanno portato alla crocifissione. Con la messa del sabato si inizia la veglia pasquale. Che ci porta direttamente alla domenica di Pasqua.

Ma perché è una festa così importante?

Perché è la celebrazione del vero cristiano cattolico. Dalla Domenica delle Palme al Giovedì Santo, passando per il Venerdì Santo ma soprattutto per la Domenica di Pasqua. Ogni fedele ricorda la passione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, cuore della religione cristiana. In Italia, si celebra per lo più la Pasqua Cattolica. Ma i giorni della Settimana Santa, pur con riti e tradizioni diverse, hanno lo stesso significato per tutte le confessioni cristiane. Quando si parla di Settimana Santa, si intendono i giorni che vanno dalla Domenica delle Palme al Lunedì dell’Angelo, cioè la nostra Pasquetta. Ogni giorno della Settimana Santa è collegato agli ultimi giorni di Gesù Cristo per mostrarci il vero significato della sua more e resurrezione.

Si chiama la Settimana della Passione perché è quella settimana in cui Gesù ha rivelato la Sua passione per noi nella sofferenza che volontariamente decide di vivere al posto nostro.

E allora buona settimana Santa e soprattutto buona Pasqua a tutti da DmU magazine!

#ostinatamenteottimista

SEGUI DISTANTI MA UNITE! Sulle nostre pagine social: Facebook, TwitterInstagram e Telegram. Iscriviti alla nostra newsletter. E partecipa al nostro sondaggio perché La tua opinione conta

Laura Cardilli

Laureata in Sociologia, indirizzo Comunicazione e Mass media, da sempre mette al centro della sua vita proprio la comunicazione sotto tutti i suoi aspetti. Durante l’università prende il tesserino da giornalista pubblicista collaborando con due giornali romani, per molti anni solo la carta stampata le regala la gioia della professione di giornalista, poi, grazie ad un laboratorio di comunicazione incontra quella che per molti anni è stata la sua grande passione, la radio, per diversi anni ne è stata redattrice e anche speaker. La prima formazione è stata quella sportiva, calcio e tennis soprattutto, ma poi soprattutto attualità è stata autrice anche di alcune sue rubriche. Per molti anni abbandona le scene del giornalismo e lavora per una grande azienda italiana sempre nella comunicazione esterna. All’attivo ha la pubblicazione di un suo libro “L’eterna rincorsa” e la pubblicazione di qualche poesia. Appassionata di social media si definisce un’ironia e sarcastica…non sempre compresa. Dopo un po’ di tempo e tanta mancanza decide di riprendere a scrivere per Distanti ma unite. Il suo hashtag è #ostinatamenteottimista perché sostiene che niente e nessuno potrà farle vedere quel mezzo bicchiere vuoto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *