Senti che bel rumore! Gita alle cascate del Reno

Senti che bel rumore! Gita alle cascate del Reno


Le nostre vite sono ruscelli che confluiscono tutti nello stesso fiume, verso le cascate nelle quali, oltre la foschia, si trova il paradiso. Trova la gioia nella tua vita.

MORGAN FREEMAN in “Non è mai troppo tardi”.

Una cascata è quel punto in cui l’acqua di un fiume o di un torrente, a causa di una discontinuità nel suo corso, precipita invece di scorrere come fa normalmente.

Mentre leggo e scrivo questa definizione mi viene in mente un naturale parallelo con la vita.

Lo scorrere dei giorni, la routine quotidiana, spezzata improvvisamente da una serie di eventi, fortunati o funesti, che determinano una cascata di emozioni. Forte, irrefrenabile, impetuosa. Da lasciarti senza fiato.

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Qui siamo in Svizzera. A Schaffhausen. Al confine con la Germania.

A dominare il paesaggio ci sono le Cascate del Reno, le più grandi d’Europa. Centinaia di metri cubi d’acqua al secondo precipitano fragorosamente nel vuoto per 23 metri da un bacino della larghezza di 150 metri.

Uno spettacolo che si può ammirare a distanza ravvicinata, grazie ai tour panoramici in battello e alle piattaforme raggiungibili a piedi o attraverso un sentiero con ascensori dal castello di Laufen. Un accesso senza barriere e senza ostacoli allo spettacolo naturale delle Rheinfall.

Un’esperienza straordinaria per grandi e piccini. Un percorso sensoriale che inizia appena scesi alla stazione ferroviaria più vicina o al parcheggio delle auto. Prima ancora che palesarsi alla vista le cascate si fanno sentire. Ed è davvero un bel rumore.

Informazioni e consigli utili

È possibile visitare le cascate del Reno da due accessi: da Dachsen oppure da Neuhausen sull’altra sponda del fiume. Entrambe le località offrono un grande parcheggio per i visitatori e ottimi collegamenti ai mezzi pubblici.


Diverse le opzioni offerte dalle varie imbarcazioni. Dai tragitti più brevi a quelli più lunghi, in termini di durata e distanza. Si può optare per una semplice traversata, per una combinazione che include la visita al castello oppure per il tour (imbarcazione gialla) che porta dal pontile di Neuhausen fino alla roccia al centro delle cascate. Da quella posizione si possono scattare fotografie spettacolari dall’alto della breve scala. Chi, invece, preferisce una visita più tranquilla può optare per il giro di 15 minuti nel bacino delle cascate del Reno.

Tutte le gite in battello possono essere prenotate sul posto.

Per esperienza diretta posso dirvi che i battelli sembrano più precari visti da lontano. Quando ci sei sopra ti stupiscono per la loro stabilità. E i percorsi sono così studiati e sperimentati che riesci a godere della forza dell’acqua a distanza ravvicinata con l’effetto (piacevole d’estate) di qualche goccia sui vestiti e sui capelli.

Con una delle imbarcazioni è possibile raggiungere il castello di Laufen, che si trova dall’altra parte del fiume nel comune di Dachsen. La piattaforma panoramica Känzeli si trova a pochi centimetri dalle acque scroscianti del Reno. Biglietto di entrata al costo di cinque franchi per scendere verso la base delle cascate e ammirarle da una prospettiva diversa e più selvaggia. La vista non è ampia come quella dall’alto, ma si può godere di una più forte e reale percezione della potenza dell’acqua. Il fragore è assordante e si ha la sensazione di essere dentro le cascate, di farne parte.

Al centro delle Cascate due rocce su cui sventola la bandiera svizzera emergono dall’acqua, attori protagonisti di questo imperdibile spettacolo della natura.

La risalita è ovviamente più faticosa, ma per chi volesse prendere il treno per tornare in città, la stazione ferroviaria è facilmente raggiungibile. Chi avesse voglia invece di tornare al castello troverà a disposizione, per il ristoro, un bistrò e un ristorante con terrazza con vista.

La gita alle Cascate del Reno è adatta a bambini dai 3 anni in su che sanno camminare bene autonomamente. Sconsigliato il passeggino. Sì al marsupio per i neonati. Per i più piccoli sono a disposizione un parco giochi d’avventura e numerose aree attrezzate.

Ci sono stati giorni, nelle ultime settimane, in cui gli eventi della vita mi hanno travolto e ho ripensato spesso alle Cascate del Reno. Alla loro forza impetuosa. E travolgente. E dall’immagine del loro scorrere inesorabile che attraversa tempi ed epoche ne ho tratto un insegnamento fondamentale che giro a tutti voi:

C’è un messaggio nascosto in ogni cascata. Dice: se sei flessibile, cadere non ti farà male!

Mehmet Murat İldan

#CaparbiamenteSognatrice

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Elisabetta Mazzeo

Elisabetta, classe 1981. Ogni 18 anni un cambiamento. Prima la Calabria, poi Roma, ora Zurigo. Domani chissà. La mia sfida quotidiana? Riuscire nell’impresa di essere contemporaneamente mamma, moglie, giornalista, scrittrice e ora anche blogger. Ore di sonno: poche. Idee: tante. Entusiasta, curiosa, caparbia, sognatrice. Scrivere è un’esigenza. Una lunga gavetta nei quotidiani e nelle tv locali, poi l'approdo come inviata di Sport Mediaset. Non ho dubbi: il mio è il mestiere più bello del mondo. Una passione prima che un lavoro. Oggi ricopro l'inedito ruolo di vicedirettore a distanza di Retesole, l’emittente che mi ha visto crescere umanamente e professionalmente. Divoro libri e uno l'ho anche scritto, mi nutro di storie di sport, mi diletto in cucina, scatto e colleziono foto, mi alleno quanto basta per non sentirmi in colpa e in compenso macino chilometri armata di scarpe da ginnastica e passeggino. Se fino a tre anni fa la mia vita viaggiava a ritmi frenetici, l’arrivo di mia figlia ha rimodulato le priorità. E adesso è con lei e per lei che continuo a mettere le mie passioni in campo, tra "pensieri e parole".

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