San Francisco: un amore a prima vista

San Francisco: un amore a prima vista

Amore a prima vista! San Francisco fa davvero questo effetto. O almeno per me è stato così. Prima tappa del mio viaggio di nozze, sono approdata in questa magnifica città di sera. Per questo non mi sono immediatamente resa conto di quanto fosse bella. Anche perché avevo sulle spalle un volo di 12 ore abbondanti e 9 ore di fuso orario da smaltire. Da buona italiana, il primo pensiero è stato questo: troviamo un buon posto per mangiare e andiamocene a letto. Che poi da quel momento in avanti mi sia venuta la nausea di fronte ad hamburger e patatine è un’altra storia. Ma al cibo americano dedicheremo altri capitoli, forse.

Unica nel suo genere

San Francisco, a dispetto dell’immaginario collettivo, non è la classica metropoli “solo grattacieli”. Al contrario l’architettura di questa città è molto variegata: si passa da palazzi moderni ed imponenti (nella zona centrale di Union Square) alle coloratissime “Painted Ladies”, le tipiche casette vittoriane su due o tre piani al massimo. L’amore a prima vista è scattato soprattutto per i tanti e verdissimi quartieri residenziali, che ospitano delle villette meravigliose. Se vi capiterà di scendere a piedi lungo Lombard Street, sono certa che proverete la stessa sensazione. Se poi avrete addirittura il coraggio di percorrerla in auto (le curve sono davvero strette ed impervie) allora vi stringerò la mano. A proposito: minuitevi di ottime scarpe da ginnastica. La nostra media è stata di 20 km al giorno a piedi.

Non solo hamburger

Altro punto a favore di San Francisco è che si mangia davvero bene! Personalmente ho adorato la zuppa di granchio al Pier 39, ma non solo. Io e mio marito ci siamo divertiti a sperimentare anche un sacco di cucine alternative, che la città offre, prima tra tutti quella cinese, che non ha nulla a che vedere con gli “all you can eat” che abbiamo qui da noi. Sapevate che a San Francisco è presente la più grande comunità cinese del mondo? Le porzioni nei loro ristoranti sono gigantesche, i piatti diversi da quelli che si trovano in Italia, il gusto eccezionale. E il prezzo abbordabile. A differenza della media dei ristoranti americani, ai quali dovete lasciare un braccio. Tra l’altro ci hanno consigliato anche un’ottima pizzeria napoletana, “Il Casaro”, voto 10. Se aveste voglia di farci un salto…

Da non perdere

Come ogni città che si rispetti, anche San Francisco ha una serie di attrazioni imperdibili. Tra tutte naturalmente il “Golden gate bridge”, imponente ed affascinante, che abbiamo avuto la fortuna di vedere sia di giorno sia al tramonto e soprattutto senza nebbia! Una vera rarità, considerando che la baia viene spesso avvolta dalle nuvole. Piccolo ma fondamentale consiglio: copritevi bene. In pieno agosto tirava comunque un vento gelido, soprattutto di sera, e la temperatura sfiora gli 11 gradi. Insomma un piumino in valigia fa sempre comodo. Immancabile anche un giro a bordo dei “Cable cars”: la fila da Powell Station è sempre abbastanza lunga, ma ne vale la pena. Infine appuntatevi la “Cheesecake factory” (il nome già dice tutto), il “Botanical Garden” (c’è un giardino giapponese meraviglioso) ed il classico giro a “Fisherman’s Wharf”: con i leoni marini sarà davvero amore a prima vista!

Eleonora Marini #stilosamentepungente

Eleonora Marini

Ciao sono Eleonora, 34 anni, nata e cresciuta a Roma, città che amo follemente e nella quale vivo, anzi convivo, con 1metroed85dimuscoli di nome Alessandro. E con due "coinquilini" bianchi, dalla coda lunga, che fanno le fusa tutto il giorno: Martino e Matilde. Sono una giornalista, amante di ogni forma di comunicazione e creatività, tanto che mi sono sempre divisa tra radio, tv e carta stampata. Per non farmi mancare niente! Assidua frequentatrice di palestra, alterno lo squat alla carbonara, il bilanciere alla bilancia, gli addominali ad un buon calice di vino, in un equilibrio perfetto che oscilla tra "da domani dieta" a "per me un altro tiramisù, grazie". Colleziono tacchi a spillo ma (ormai) vivo con un paio di Converse ai piedi; la mattina mi sveglio a volte Bridget Jones, a volte Carrie Bradshaw, ma comunque bionda e con la voglia di conquistare il mondo. O almeno un caffè alla vaniglia per svegliarmi. Sono innamorata della mia famiglia, del mio fidanzato e dei miei amici. Ma più di tutto dei miei gatti, il re e la regina incontrastati della mia vita!

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