TUTTE LE MIE NOTTI
Si è da poco conclusa la ventesima Festa del Cinema di Roma nella quale, nel 2018, venne presentato “Tutte le mie notti”.
Il film è l’opera prima di Manfredi Lucibello, un giovane e talentuoso regista che, grazie a due produttori d’eccellenza, i Manetti Bros, dirige un film pieno di atmosfera, inquietudine e mistero.
La notte come protagonista
Protagonista principale è la notte, che scurisce tutto. Scurisce i volti, gli ambienti e le prospettive.
Scurisce soprattutto la vita delle due protagoniste, Sara (una intensa Benedetta Porcaroli) e Veronica (Barbora Bobuľová) due perfette sconosciute che sembrano incontrarsi per caso.
La pellicola infatti si apre con Sara che, in preda al panico, corre in cerca d’aiuto nell’oscurità di una stradina. Fortunatamente viene soccorsa da Veronica che, caricandola in auto, la “salva” da un possibile inseguimento.

La vicenda si complica
Per proteggerla, Veronica porta la giovane ragazza visibilmente sconvolta, in una villa che sembra essere casa sua e gli animi si distendono. Ma dopo un bagno caldo, le due donne iniziano a confidarsi scoprendo che quello che è appena accaduto a Sara non è affatto casuale.

Lo spettatore, complici le due protagoniste, inizia a confondersi. Il regista, grazie ad alcuni flashback ad effetto, porta la storia su piani diversi. Nasce la curiosità, la voglia di scoprire la natura delle due donne che, rivelando se stesse, compongono un puzzle dapprima confuso ma via via sempre più chiaro.
La bellezza della pellicola, oltre alla meravigliosa recitazione, sta nelle inquadrature e nella fotografia, che restituisce una notte scura e misteriosa. Ma poi viene il giorno a spiegare tutto. Ad illuminare quella che dapprima era una storia volutamente confusa e contraddittoria. Il giorno, complice la luce, schiarisce tutto. Elimina i dubbi e rimette a posto le cose mescolando la vita delle due protagoniste dirigendole verso un nuovo futuro.

Trama: La storia di “Tutte le mie notti” è volutamente portata su piani differenti. Su punti di vista differenti. Spesso confonde lo spettatore ma tutto si chiarisce nell’epilogo. Vuole essere un thriller ma sconfina nel giallo.
Attori: Barbora Bobuľová, Alessio Boni, Benedetta Porcaroli
Pro: Dietro alla pellicola c’è molto studio. C’è tecnica e tanta voglia di stupire. La bravura degli attori poi rifinisce il tutto donando a “Tutte le mie notti” un tocco di raffinatezza.
Contro: Un po’ troppo breve. Si poteva lavorare su una pellicola sensibilmente più lunga aumentando così mistero e suspence.
Voto finale: 8
Piattaforma: RaiPlay

complimenti per l’impegno nella descrizione dei dettagli. Grande osservatore, Artemis! Chapeaux 🙂
Antonella Crimi