Due Tane per Tommi: una favola che parla d’amore
Questa è la storia di Annalisa che un giorno decide di scrivere la storia del coniglietto Tommi.

Annalisa Verro è una donna del nostro tempo: una professionista, logopedista e psicologa, e poi anche mamma. Da anni si occupa del benessere emotivo di adulti, bambini e famiglie.
Annalisa vive l’esperienza della separazione dal padre di suo figlio, come tante donne, e mettendo insieme tutte le sue qualità decide di realizzare una favola per lasciare al suo bimbo un messaggio rassicurante sull’amore. “Due Tane per Tommi: una storia che parla d’amore” è il suo primo albo illustrato, che unisce la passione per la narrazione e l’illustrazione, ma che rappresenta anche un viaggio catartico vissuto per e con suo figlio Giulio.
Cosa ha mosso la volontà di scrivere questa favola?
Per me era importante lasciare a mio figlio Giulio un ricordo, ma anche uno strumento di comprensione delle dinamiche di separazione tra me e il suo papà, che lui sta vivendo nella realtà.

Ci tengo a precisare che ho preso io la decisione di separarmi dal mio compagno, e questo ha smosso dentro di me un ulteriore senso di responsabilità nei confronti di mio figlio, ma anche verso il mio ex compagno, che ha subito la decisione.
Inoltre, di comune accordo con il mio ex compagno, stiamo cercando di far percepire al nostro bambino che i due genitori restano uniti anche se la coppia non lo è più. Nonostante le nostre crisi personali o i punti di vista diversi, manteniamo saldo l’obiettivo di conservare tra noi uno stato genitoriale armonico, perché il nostro obiettivo primario resta la tranquillità di Giulio e la nostra responsabilità è comunque Giulio: finché riusciremo a mantenere questo, ben venga.
Vorrei che mio figlio, crescendo, possa pensare che l’amore non si divide, ma che è come la luna: può illuminare più posti insieme. E quindi acquisire la consapevolezza che, anche se le persone — i genitori, nello specifico — non sono fisicamente nello stesso posto, è l’amore che ti danno che porti dentro ovunque.
Come si articola la favola? Che obiettivo ha?
La favola racconta di Tommi, un piccolo coniglietto che a un certo punto della sua infanzia avrà due tane: una vicino alla collina e una accanto al fiume. In Tommi nasce il timore che l’amore della sua famiglia possa dividersi. Sarà l’incontro con la sua amica civetta Alba a instillare in lui la speranza e la certezza che il suo futuro sarà fatto di dolcezza, ascolto e piccole scoperte. Dunque un albo illustrato che vuole essere delicato e rassicurante, per accompagnare i bambini nei momenti di cambiamento e di incertezza, infondendo serenità, speranza e fiducia.
A chi è rivolto il libro precisamente?
Il libro è rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni. “Due tane per Tommi” li aiuta a comprendere che, anche quando una famiglia cambia, l’amore continua a esserci e può raggiungere due luoghi nello stesso momento.
Come può un bambino vivere in modo meno traumatico la separazione dei suoi genitori?
Possiamo pensare alla casa non come a un luogo, ma come a un modo di stare al mondo, quando ti senti amato. Questa è stata la convinzione che ha aiutato anche me e mio figlio ad attraversare questo cambiamento.
Parlo di cambiamento in generale perché questa favola può aiutare non solo sul tema della separazione, ma anche in altri cambi di vita, come i trasferimenti in altre città o scuole, o perfino le situazioni di adozione.
Ho pensato anche a tutte quelle situazioni familiari in cui il bambino vive l’assenza di un genitore costretto a lavorare lontano, che magari rientra solo nel fine settimana, o ancora ai bambini che restano orfani perché i genitori purtroppo vengono a mancare. Nel momento in cui muore un genitore, non è che la famiglia non sia più integra: resta “intera”.
In che modo il bambino si identifica nel viaggio del coniglietto Tommi?
Tramite la favola e l’identificazione con il coniglietto Tommi, nel bambino si innesca un percorso emotivo: prima non sa che cosa sente, poi c’è uno svilupparsi di varie emozioni. Con la favola il bambino ha un esempio su come trovare la sua serenità, la sua pace.
Spero che la favola faccia percepire al meglio che il benessere di un bambino non dipende solo da come si condividono le giornate o dall’assetto fisico-pratico: dipende soprattutto dalla qualità del tempo trascorso insieme, dalla presenza e dall’amore profuso in generale, ovunque esso sia.
Mi auguro che altri genitori possano cogliere il buono di questo mio progetto e che magari vogliano leggere questa favola ai propri bambini.

Hai pensato che la favola potrebbe essere approcciata con diffidenza da chi non vive le problematiche citate prima?
Sì, assolutamente. Mi sono messa nei panni di chi non ha affrontato il tema della separazione e potrebbe avvertire una favola di questo genere come “angosciante”. Per me questo è un po’ uno stigma: è come dire che, se si parla di qualcosa, o è perché ci è accaduta o altrimenti risveglia un sentimento di angoscia che ci viene naturale voler allontanare. Invece, secondo me, parlare anche di cose che non ci sono successe in prima persona, ma che esistono, è fondamentale, soprattutto nella nostra epoca, perché ci aiuta a entrare in empatia con chi invece è coinvolto. Crea inclusione e ci rende capaci di stare anche su ciò che non è nostro.
Nb. Il libro è disponibile su Amazon.
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Questo libro mi sembra pensato soprattutto per i bambini che stanno vivendo un cambiamento familiare, ma in realtà può parlare anche agli adulti che li accompagnano. Le storie semplici spesso riescono a spiegare emozioni difficili da raccontare, come la paura di perdere qualcosa o il bisogno di sentirsi sempre amati.
L’idea delle due tane di Tommi è molto dolce perché mostra ai piccoli che una famiglia può cambiare forma senza perdere il legame e l’affetto. È un messaggio importante, soprattutto nei momenti in cui i bambini hanno bisogno di sicurezza e rassicurazione.
Una lettura così può diventare anche un momento speciale da condividere insieme, magari dopo una giornata intensa. E quando c’è bisogno di qualche minuto di pausa personale, ogni tanto mi concedo un po’ di tempo online su https://bullibet-it.net/, sempre con equilibrio e responsabilità.