Cosa sono i nuovi inizi e perché ne abbiamo bisogno

Cosa sono i nuovi inizi e perché ne abbiamo bisogno

Nella vita ci troviamo spesso a domandarci cosa sono i nuovi inizi. E soprattutto perché, ciclicamente, sentiamo il bisogno di ricominciare.

Quando comincia un nuovo anno, che sia a settembre o a gennaio, capita spesso di ritrovarci con amici, compagni o colleghi, o semplicemente davanti allo specchio, e di dirci: da ora in poi, per me, sarà un nuovo inizio.

Ma cosa intendiamo davvero? Cosa sono i nuovi inizi, perché ne sentiamo la necessità e perché abbiamo bisogno di dichiararlo apertamente?

Perché cerchiamo un nuovo inizio

Un nuovo inizio ci serve innanzitutto per andare incontro a un cambiamento che, in quel preciso momento della nostra vita, sentiamo necessario. È la spinta per lasciarci alle spalle situazioni che non viviamo più bene. È il desiderio di darci nuovi obiettivi di crescita personale.

Settembre, in quanto inizio dell’anno scolastico e lavorativo, e gennaio, in quanto inizio dell’anno solare, rappresentano le date simboliche da cui ripartire.

La vita ci mette davanti a momenti di riflessione e di messa in discussione. È come se, a un certo punto, avessimo bisogno di chiudere un periodo della nostra vita per fare spazio a qualcosa di nuovo. Ed è proprio dai nuovi inizi che troviamo lo slancio e l’energia mentale per diventare “padroni” della nostra ripartenza.

Dichiararlo apertamente diventa allora una promessa che facciamo a noi stessi e al mondo, perché non resti soltanto un desiderio.

Il fresh start effect: la psicologia dei nuovi inizi

Quello che in psicologia viene chiamato fresh start effect non è altro che la ricerca di un nuovo inizio: tracciare una linea netta tra il passato, che tendenzialmente non ci piace più, e un futuro che desideriamo migliore, o comunque diverso dalla vita che stiamo vivendo. [Il concetto è stato descritto nel 2014 dai ricercatori Hengchen Dai, Katherine Milkman e Jason Riis della Wharton School, che hanno osservato come le date “di confine” – un nuovo anno, un compleanno, l’inizio di una settimana – aumentino la motivazione a perseguire i propri obiettivi.]

È a questo punto che scatta in noi una sorta di reset mentale: mettiamo da parte gli errori commessi e ne ricaviamo la forza per riprovare a costruirci una nuova vita.

I tre elementi di un nuovo inizio

Possiamo individuare tre elementi che caratterizzano i nuovi inizi:

  • il coraggio di accettare l’incertezza che la decisione di ricominciare porta con sé;
  • la consapevolezza che un nuovo giorno può essere quello giusto per ripartire;
  • la crescita maturata grazie agli errori del passato, che disegnano la strada per il futuro.

Perché ricominciare non è facile

I nuovi inizi non sono facili. Anche se li desideriamo, e spesso siamo proprio noi a cercarli, ci obbligano a metterci in gioco a tutto tondo. Spesso significa andare a occhi bendati verso una nuova vita, con il rischio, sempre presente, che le nuove scelte si rivelino sbagliate come quelle passate.

Eppure i nuovi inizi sono passaggi fondamentali della nostra vita. Perché, a prescindere da come andranno, ci offrono la possibilità di metterci in discussione e di crescere.

#ostinatamenteottimista

Laura Cardilli

Laureata in Sociologia, indirizzo Comunicazione e Mass media, da sempre mette al centro della sua vita proprio la comunicazione sotto tutti i suoi aspetti. Durante l’università prende il tesserino da giornalista pubblicista collaborando con due giornali romani, per molti anni solo la carta stampata le regala la gioia della professione di giornalista, poi, grazie ad un laboratorio di comunicazione incontra quella che per molti anni è stata la sua grande passione, la radio, per diversi anni ne è stata redattrice e anche speaker. La prima formazione è stata quella sportiva, calcio e tennis soprattutto, ma poi soprattutto attualità è stata autrice anche di alcune sue rubriche. Per molti anni abbandona le scene del giornalismo e lavora per una grande azienda italiana sempre nella comunicazione esterna. All’attivo ha la pubblicazione di un suo libro “L’eterna rincorsa” e la pubblicazione di qualche poesia. Appassionata di social media si definisce un’ironia e sarcastica…non sempre compresa. Dopo un po’ di tempo e tanta mancanza decide di riprendere a scrivere per Distanti ma unite. Il suo hashtag è #ostinatamenteottimista perché sostiene che niente e nessuno potrà farle vedere quel mezzo bicchiere vuoto.

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