Prendersi cura di sé per curare il mondo: la lezione di Angelica Pontani
Prendersi cura di sé e di chi si ama: a parole sembra un gesto naturale, quasi semplice. Eppure, la realtà è spesso molto più complessa. Spesso ci perdiamo nei bisogni degli altri, nel tentativo disperato di dare voce e ascolto al dolore di chi ci sta accanto, finendo per soffocare il nostro. È proprio questa la riflessione profonda che emerge dalle pagine di “Dove il silenzio fa rumore”, il libro di Angelica Pontani. Una storia che non è solo un racconto, ma una testimonianza di quanto possa essere assordante il silenzio quando dentro di noi portiamo un peso troppo grande.
Il peso del silenzio: la storia di Angelica
Angelica è una “piccola grande donna” con un cuore immenso e un dolore altrettanto profondo. La sua adolescenza, che avrebbe dovuto essere fatta di sogni e leggerezza, è stata segnata da una ferita insanabile: la perdita del papà in tenera età. Un evento che cambia il DNA dell’anima, lasciando un vuoto che si cerca disperatamente di colmare.
Nel tentativo di prendersi cura di quel vuoto, Angelica ha cercato rifugio altrove, affidandosi spesso ad amicizie e amori sbagliati. È il paradosso di chi soffre:
- Fuori: una sarta esperta capace di ricucire le ferite altrui con amore e dedizione.
- Dentro: una donna che affogava lentamente, vittima di chi, invece di aiutarla, le “rubava l’anima”.
- Una voce che urlava senza essere ascoltata ed è così che nasceil suo romanzo per dare voce al dolore, per dare coraggio a chi come lei sentiva di essere invisibile
Imparare a dirsi di sì: l’importanza di prendersi cura di sé
Prendersi cura di noi stessi è una delle sfide più difficili. Angelica lo ha sperimentato sulla propria pelle, capendo che non si può salvare nessuno se prima non si impara a restare a galla.
Il suo libro nasce da un incontro fondamentale, quello con un professore che, per la prima volta, ha creduto nelle sue parole e nel suo potenziale. È stata quella la singola luce capace di farsi largo nel buio del suo dolore, dimostrando che a volte basta un incontro giusto per cambiare prospettiva.
“Prendersi cura di se stessi è il primo vero passo per poter poi prendersi cura, davvero, di chi ci sta intorno.”
Un viaggio alla riscoperta dell’anima
Oggi Angelica Pontani si presenta come una giovane donna guerriera. Con coraggio e convinzione — e probabilmente con quel nodo alla gola che accompagna chi ha sofferto molto — ci racconta il suo viaggio di risalita.
“Dove il silenzio fa rumore” è un invito per tutti noi: smettere di essere solo “cure” per gli altri e iniziare a essere “cura” per noi stessi. Perché scoprirsi è un viaggio lungo, tortuoso e difficile, ma resta in assoluto il viaggio più bello che si possa intraprendere.
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