L’importanza di prendersi cura di chi si ama
È quasi una certezza, nella nostra vita, prima o dopo, capiamo il vero significato di prenderci cura di qualcuno a cui siamo molto legati.
Negli ultimi mesi mi sono chiesta spesso come ci si possa prendere cura di una persona che amiamo molto. E la risposta più ovvia è stata aiutandola fisicamente e psicologicamente. Ma ci sono gesti che probabilmente aiutano molto più. Sono gli abbracci e i baci.

Se ci riflettiamo, nulla aiuta più del contatto fisico, quando abbiamo bisogno di sentirci amati, capiti e protetti.
Quando si parla di baci e di abbracci, si pensa sempre e solo all’aspetto emotivo e psicologico che comportano questi gesti, al beneficio emotivo che rilascia, ma raramente all’aspetto fisico.
Perché in pochi sono a conoscenza del fatto che sono gesti in grado di ridurre l’ansia e lo stress, ma soprattutto sono un vero e proprio toccasana per la pressione sanguigna.

Questo perché, il contatto fisico stimola la produzione di ossitocina, ovvero l’ormone del benessere, e di endorfine, favorendo la calma e rafforzando di conseguenza il sistema immunitario.
Io sono una persona che crede molto agli effetti benefici degli abbracci e dei baci. Li “regalo” e li cerco molto, da quando ero piccola.
Per questo ho sempre pensato che quando hai accanto una persona che ami molto e che vive un momento di difficoltà, bisogna averne cura, sempre.

Raramente riflettiamo sul fatto che un abbraccio anche “breve”, circa 20 secondi, riesca ad abbassare i livelli di cortisolo e a calmare l’ansia. Aiuta anche a regolarizzare la pressione sanguigna e migliora la percezione del dolore. Gli abbracci, ma soprattutto le coccole, sono fondamentali per lo sviluppo infantile, il senso di sicurezza e l’autostima. E soprattutto, dobbiamo sempre tenere conto che aiuta a rinforzare le relazioni, ad aumentare l’empatia e a combattere la solitudine.
Un abbraccio frequente è consigliato per una vita sana, agendo come una vera e propria “terapia” del benessere.
Qualche anno fa, un’amica mi ha fatto dono, della famosa frase di Patch Adams “quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre”.

Io ho sempre provato a prendermi cura di chi ho accanto, quando ne aveva bisogno ma anche quando stava bene. E forse è per questo che sento sempre di aver vinto.
#ostinatamenteottimista
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