Quattro film fantasy da riscoprire

Quattro film fantasy da riscoprire

Il cinema fantasy è un universo fatto di magia, di spade, di creature leggendarie, di protagonisti eroici in lotta contro il Male. Il cinema fantastico, se inizialmente ha visto nascere pellicole cupe dai risvolti psicoanalitici, successivamente ha spalancato le porte a un contesto fiabesco-avventuroso in grado di trasportare lo spettatore in luoghi immaginari e dimensioni parallele. Ecco quattro film di genere fantasy da riscoprire, capaci di non invecchiare mai.

Willow (Ron Howard, 1988)

Un umile contadino e aspirante stregone trova una neonata abbandonata, è una bambina speciale e dovrà proteggerla dalle grinfie di una regina malvagia.

Ideato da George Lucas, il film Willow rappresenta la più classica delle favole, con nani, streghe, draghi, principesse e l’intervento della cavalleria (gli eroi). Dopo Splash! Una sirena a Manhattan (1984) e Cocoon (1985), il regista Ron Howard si cimenta un’altra volta nel genere fantasy, ma questa volta sfruttando un’ambientazione magica. Al centro del racconto vi è un nano (Warwick Davis), un personaggio che contro ogni regola cinematografica non ricalca certo il canone estetico degli anni ’80, una guerriero in cerca di riscatto (Val Kilmer) e un perfida guerriera (Joanne Whalley).

La missione consiste nel proteggere e trasportare una bambina, mentre una figura oscura dà loro la caccia con creature infernali. Il cast è ben assortito ed è capace di trasportarti con convinzione in luoghi fantastici. Un’avventura epica, fatta di fughe, di amicizia e di battaglie, con al centro la perenne lotta tra il bene e il male. Oggi Willow mantiene un’ oggettiva bellezza estetica, esaltata da scenari immaginifici, una colonna sonora perfetta e splendidi effetti speciali per l’epoca, come l’utilizzo del morphing. Galeotto fu il set per Val Kilmer e Joanne Whalley, che si innamorarono durante le riprese per poi sposarsi nel 1988.

Aida degli alberi (Guido Manuli, 2001)

Prodotto dal celebre studio torinese Lanterna Magica e diretto da Guido Manuli, il film è una rilettura in chiave eco-fantasy dell’opera lirica Aida di Giuseppe Verdi ambientata in un mondo di animali antropomorfi. Vanta inoltre una straordinaria ed epica colonna sonora originale composta da Ennio Morricone e la preziosa firma di Victor Togliani alla direzione artistica.


Il film narra lo scontro di due mondi opposti: Arborea, un pacifico regno della foresta guidato dalla principessa Aida, e Petra, una cupa città industrializzata e militarizzata, governata dal sacerdote Ramfis e devota al dio della guerra Satam, che schiavizza gli abitanti degli alberi.
Come nell’opera di Verdi, la vicenda ruota attorno all’amore proibito tra il generale Radames e la principessa Aida. Pur appartenendo a fazioni nemiche, i due si uniranno per fermare la guerra. Un film di animazione dove la grafica unisce animazione classica e CGI. Non perdetevi la canzone ” Il re degli Ingordi” cantata da Enzo Iaccehtti su musiche composte e dirette da Ennio Morricone.

Wonka (Paul King, 2023)

Un film che accompagna lo spettatore alle origini dell’iconico personaggio inventato da Roald Dahl, svelando i segreti di un giovane Willy Wonka prima del successo. Uno smagliante Timothée Chalamet restituisce il ritratto di un giovane sognatore eccentrico e ingegnoso, desideroso di rivoluzionare il mondo dei dolci per diventare il cioccolataio più straordinario di sempre.

Dopo aver trascorso sette anni a navigare per il mondo alla ricerca degli ingredienti più rari, il giovane Willy Wonka arriva in una sfarzosa città d’Europa. Vuole realizzare il sogno condiviso con la madre, che ora non c’è più: aprire una cioccolateria alle prestigiose Gallerie Gourmet. Willy ha con sé solo pochi soldi, un cilindro pieno di trucchi magici e una valigia che si trasforma in un laboratorio portatile.

Tra disavventure, svariati tentativi di sabotaggio, nemici acerrimi, l’incontro con l’Umpa Lumpa di nome Lofty (Hugh Grant), amicizie salvifiche e, infine, l’incarto dell’ultima tavoletta di cioccolato regalatagli da sua madre, Willy coronerà i suoi sogni. Il vero segreto del successo è racchiuso nella frase nascosta in quella tavoletta: il cioccolato è buono solo se condiviso

Ladyhawke (Richard Donner, 1985)

Un’avventura fantasy dai toni romantici che ruota attorno al tema dell’amore impossibile. I protagonisti sono due icone di Hollywood, il fiero Rutger Hauer e la meravigliosa Michelle Pfeiffer, due amanti colpiti da una maledizione che impedisce loro di incontrarsi in forma umana.

Il capitano Etienne Navarre (Rutger Hauer) e la nobildonna Isabeau d’Anjou (Michelle Pfeiffer) sono vittime di un sortilegio. Il malvagio e geloso Vescovo di Aguillon (John Wood), non tollerando il loro amore, lancia su di loro una maledizione con l’aiuto di forze oscure. Di giorno, Isabeau si trasforma in un falco, mentre Navarre resta umano. Di notte, Navarre diventa un lupo grigio, mentre Isabeau riprende sembianze umane. I due sono condannati a stare sempre insieme ma eternamente divisi, potendosi sfiorare solo per un brevissimo istante all’alba e al tramonto, durante il passaggio della metamorfosi. Un frate trova il modo di spezzare l’incantesimo: i due innamorati dovranno comparire insieme davanti al Vescovo in forma umana durante “un giorno senza la notte e una notte senza il giorno”, ovvero durante un’eclissi solare.

Nonostante la vicenda sia ambientata nella Francia del XIII secolo, il film è stato interamente girato in Italia: a Rocco Calascio in Abruzzo, sulle Dolomiti Bellunesi e poi ancora a Parma e Cremona.

SEGUI DISTANTI MA UNITE! Sulle nostre pagine social  Facebook, TwitterInstagram e Telegram. E iscriviti alla nostra newsletterTi aspettiamo!

Laura Beretta

Un pensiero su “Quattro film fantasy da riscoprire

  1. Willow è uno di quei film che non invecchiano mai. Certo, oggi gli effetti speciali possono sembrare un po’ nostalgici, ma proprio questo è parte del suo fascino. Niente schermi verdi ovunque, ma un vero senso di avventura, personaggi memorabili e un mondo fantasy che riesce ancora a coinvolgere.

    Warwick Davis e Val Kilmer formano una coppia fantastica sullo schermo, e la storia riesce a mescolare magia, umorismo e azione nel modo giusto. Per me è uno di quei film da rivedere ogni tanto, soprattutto quando si ha voglia di staccare dalla realtà e tornare alle grandi avventure degli anni ’80.

    Se amate le emozioni, il divertimento e le esperienze che tengono incollati fino all’ultimo momento, vi consiglio anche di dare un’occhiata a roulettino 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *