Quattro film per grandi e piccini

Quattro film per grandi e piccini

Ci sono film che nascono per l’immaginario dei più piccoli ma che, per qualche strano gioco di magia, sono meravigliosi da guardare con occhi adulti. Perché all’interno di quelle storie grandi e piccini ritrovano sé stessi…tra fanciullezza, spensieratezza, avventura, incantesimi, sogno e realtà. Non è male condividere avventure ed esperienze davanti allo schermo! Ecco una selezione di quattro pellicole da vedere insieme ai bambini sul divano…senza pentirsene!

Fantastic Mr. Fox (Wes Anderson, 2009)

Tratto dal romanzo ‘Furbo, il signor Volpe‘ di Roald Dahl, questo film di animazione, poetico e avventuroso, si contraddistingue per la sua sottile ironia e le scene d’azione, il tutto attraverso la tecnica dello stop – motion.

Ex ladro di pollame, dopo diversi anni trascorsi a fare il giornalista per amore della sua famiglia, Mr. Fox sente il richiamo dei suoi istinti naturali. Nonostante la promessa fatta alla moglie, di condurre un’esistenza più “civilizzata”, non resiste alla tentazione di saccheggiare le tre più importanti aziende agricole dei dintorni: Boggis, Bunce e Bean. Derubati dei loro polli, anatre e sidro di mele, i tre agricoltori faranno di tutto per stanare il ladro, dando il via ad una guerra senza esclusione di colpi che metterà in pericolo la famiglia di Mr. Fox e gli altri animali della zona.

Da seguire con il fiato sospeso la fuga ingegnosa e rocambolesca messa in atto da Mr. Fox tra fogne, gallerie e una famiglia da proteggere. Splendidamente maniacale la cura dei dettagli: le miniature degli abiti di taglio sartoriale di Mr. Fox, l’arredamento e l’oggettistica del suo appartamento ‘umanizzato’ e quella tavolozza così autunnale che contraddistingue la cromia di tutto il film.

Super Mario Bros. – Il film (A. Horvath e M. Jelenic, 2023)

Un lungometraggio di animazione ambientato nel mondo di Super Mario che strizza l’occhio a chi è stato bambino a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 – con una sequela di citazioni e rimandi – ma che, con la stessa forza travolgente, acchiappa nel suo universo anche i bambini di oggi. Mario, un evergreen.

Brooklyn. Mario e Luigi, due idraulici con il sogno di far decollare la loro nuova attività, finiscono catapultati in un tubo magico mentre cercano di salvare la città da un allagamento. Dopo un viaggio interdimensionale Mario si ritrova nell’allegro e colorato Regno dei Funghi, mentre il Luigi finisce nelle Terre Oscure al cospetto del cattivissimo Bowser, che scopriremo dalle doti canterine.
Mario, che si allea con la Principessa Peach e Toad per salvare Luigi, affronta con successo Donkey Kong in un’arena, ma la battaglia finale sarà quella con Bowser…nelle strade di Brooklyn!

Visivamente meraviglioso e curatissimo, è un film dal ritmo serrato che catapulta gli spettatori nel pianeta Nintendo con una continua esplosione di riferimenti, personaggi, colori, dinamiche e musiche. Memorabile la serenata al pianoforte di Bowser dedicata a Peach, lo spettacolare inseguimento sui kart e da non perdere l’Easter Egg sui titoli di coda.

The Miracle (Gavin O’Connor, 2004)

Una storia di cocciutaggine, rivalsa e rinascita è quella raccontata nel film Miracle, tratto da una storia vera: l’impresa della squadra di hockey su ghiaccio maschile statunitense alle Olimpiadi invernali del 1980, contro la superfavorita Unione Sovietica. Un evento passato alla storia come il “miracolo sul ghiaccio”.

L’ex giocatore e campione Herb Brooks (Kurt Russell) diventa il nuovo allenatore di una squadra di hockey non professionista che deve riuscire a competere, alle Olimpiadi invernali, contro la temuta Unione Sovietica, la migliore squadra del mondo. Il concetto di gioco e il modo di fare del nuovo allenatore ribalteranno i pronostici sul destino della squadra, riscrivendo così un pezzo di storia dello sport americano.

Un film di genere sportivo sulla lealtà e sullo spirito di squadra, che vede un gruppo di ragazzi – ognuno con un passato diverso – trovare sul proprio cammino una grande guida capace di unirli. Epiche le scene di gioco, indimenticabile il personaggio di Kurt Russel, che restituisce la personalità di Herb Brooks, allenatore realmente esistito, anche con le sue umane fragilità.

I Goonies (Richard Donner, 1985)

La caccia al tesoro più famosa degli anni ’80. I Goonies, quattro amici del quartiere ‘Goon Docks’ di Astoria, nell’Oregon, rischiano di essere sfrattati dalle loro case a causa dell’imminente costruzione di un campo da golf. Il ritrovamento in soffitta di un’antica mappa del tesoro porterà i quattro a cercare il bottino nascosto per salvare il loro quartiere, tra labirinti e missioni incredibili.

Alla ricerca del tesoro i giovanissimi Mickey (Sean Astin), Mouth (Corey Feldman), Data (Ke Huy Kuan) e Chunk (Jeff Cohen) , si spingono nei sotterranei di un vecchio ristorante, covo della criminale Banda Fratelli. Dopo aver trascinato nell’avventura anche Brad (Josh Brolin), il fratello di Mickey, con le sue amiche Andy (Kerri Green) e Stef (Martha Plimpton), tra trappole mortali e scivoli naturali, il gruppo si divide. Chunk viene catturato ma stringe amicizia con il gigante buono Sloth (John Matuszak), che si rivelerà indispensabile per la loro salvezza. Raggiunta la leggendaria nave pirata Inferno, i Goonies dovranno sconfiggere la Banda Fratelli per poter recuperare il tesoro di Willy l’Orbo. Non abbiate timore, nel frattempo i genitori, non trovando più i figli a casa, hanno allertato la polizia.

Avventura, thriller e amicizia sono i capisaldi di questo film cult anni ’80. Attinge al genere gangster, a quello picaresco e restituisce le atmosfere di Indiana Jones (non stupisce, il soggetto del film è di Steven Spielberg). Il tema principale è The Goonies ‘R’ Good Enough di Cindy Lauper.

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Laura Beretta

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