Ricominciare!
Ricominciare: una parola che abbiamo sentito pronunciare mille volte. Ricominciare una nuova vita, un nuovo lavoro, ricominciare ad amarsi. A ognuno di noi, prima o poi, capita di doversi rimettere in cammino. E spesso, proprio lì, in quella svolta inattesa, si trova la vera forza.
Per questo, ho scritto di tre personaggi, storici e di attualità che tanto attirato la mia attenzione in questi anni.
San Francesco d’Assisi
Il primo personaggio storico, e in questo caso religioso, che mi è venuto in mente quando ho pensato a questo articolo è stato San Francesco d’Assisi. Il Santo degli ultimi, quello che muore in povertà, ma che inizia la sua vita in modo totalmente diverso da come è poi finita.

Nato da una ricca famiglia di commercianti, si unisce all’aristocrazia umbra e ne frequenta i salotti. Fino a quando decide di unirsi nella guerra scoppiata tra Perugia e Assisi. Dove quest’ultima ha sicuramente la peggio. Dopo essere stato imprigionato viene scarcerato, ma il suo desiderio di combattere non passa così decide di unirsi alle truppe per andare la quarta Crociata.
Questo cammino, però, si interrompe presto e a Spoleto si ferma perché si ammala e passa la notte nella chiesa di San Sabino. Decide di tornare indietro, e da lì inizia a conoscere il significato di conversione. La storia ci racconta di un uomo che da lì in poi si dedica completamente agli ultimi in nome di Dio. Il padre, contrariato cerca in tutti i modi di fargli cambiare idea, anche rinchiudendolo. Ma nulla si è potuto sulla vocazione che ha cambiato la vita di un uomo che non avrebbe mai immaginato di cambiare così la sua vita. E spogliandosi di tutti i suoi averi, cambia la sua vita e ricomincia in monastero e in totale povertà.
Sudha Chandran
Sudha Chandran è un’attrice indiana, che all’età di 16 anni, deve reinventarsi. Un incidente stradale la mette a dura prova e ad un bivio.

Sudha nasce a Mumbai e inizia la sua carriera di ballerina molto giovane. Ma a soli 16 anni ha un’incidente stradale con gravi ferite alle gambe. In breve i medici si rendono conto che ad una di esse si stava formando una cancrena, così decidono di amputarla. Torna a danzare grazie al Jaipur Foot: una protesi poco costosa nata dall’ingegno di un ortopedico e di uno scultore di statue indù della città di Jaipur, da lì il nome.
Dopo un periodo di forte crisi decide di cambiare il suo modo di vedere il mondo e di guardare diversamente la tragedia subita. Dopo due anni di riabilitazione, torna letteralmente in pista e torna a ballare. Ma non con poche difficoltà. Infatti, spesso la gamba sanguina e le crea molto dolore, così è costretta a prendere la decisione che mai avrebbe voluto prendere.
Da ballerina, diventa una delle attrici di cinema più famose nel suo Paese e non solo. La sua fama va anche oltre. Negli ultimi anni sì è dedicata più a serie, rispetto ai film. Ma la sua fama ancora è viva tra i suoi fans.
Alex Zanardi
Nel ripercorrere e nel raccontare la storia di tre persone famose per aver saputo cambiare la sua vita, e ricominciare da zero, non potevo non scrivere di Alex Zanardi.
Ricominciare, per Alex, è stato fondamentale. Lui nasce come pilota di Formula 1, ma in poco si sposta verso il campionato CART ovvero Champ Car. Ovvero, quello che fino al 1996 era spesso associato al marchio IndyCar. Alex Zanardi è tra i pochi piloti italiani che hanno saputo lasciare un’impronta importante, in tutte le vite che ha vissuto.

Il 15 settembre del 2001, è suo malgrado, protagonista di un incidente spaventoso. Durante una gara del campionato CART al Lausitzring, in Germania, Zanardi perde improvvisamente il controllo della vettura, che viene centrata da quella di Alex Tagliani. L’incidente gli costa l’amputazione di entrambe le gambe. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riesce a sopravvivere, rimanendo in coma per molto tempo.
Alex Zanardi, non solo sopravvive al suo incidente ma riesce a tornare sulle piste con un auto costruita ad hoc per lui, dove aveva tutti i comandi sul volante.
Fino a che arriva per lui il momento di ricominciare. Dal principio, con un altro sport, e con il desiderio di non mollare. Si dedica anima e corpo all’Hand bike. Fa del tutto per conquistare un posto nella squadra paraolimpica italiana. Inutile dire che gli riesce.
Conquista 4 ori olimpici e due argenti, ma anche ori, argenti e bronzi ai mondiali.
Ma chi è abituato a lottare non si ferma davanti a nulla. E’ il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike rimane coinvolto in un incidente a Pienza. Perde il controllo del mezzo e si scontra con un camion.

Viene sottoposto a un intervento neurologico e di maxillofacciale al policlinico le Scotte di Siena. Ma la strada è lunga.
Rimane in gravi condizioni in terapia intensiva per molto tempo. Dopo molti altri interventi e ricoveri, ad oggi Alex Zanardi sta combattendo la sua battaglia.
E nel gennaio 2021 riacquista la coscienza. A dicembre 2021 Zanardi rientra a casa, dove prosegue la sua riabilitazione seguito da professionisti e dalla famiglia.
Ho voluto lasciare proprio lui a chiudere questo racconto sulla potenza del ricominciare, perché un po’ tutto il Paese ci crede che Alex possa ricominciare, nuovamente una vita alla quale non ha mai voluto rinunciare.
Ricominciare non è mai facile, non lo è a lavoro, in amore o nella vita, ma siamo tutti in grado di farlo! Sono sempre stata convinta che è nella natura dell’essere umano ricominciare. Centrarsi su un nuovo obiettivo o una nuova sfida, bisogna crederci, e perché no? Anche guardare a chi prima di noi c’è riuscito.
#ostinatamenteottimista
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